Tai, il panificio si rinnova e si amplia e porta i dipendenti da 22 a 30
TAI DI CADORE. Da alcuni giorni il panificio pasticceria Marcon di Tai ha riaperto i battenti. Ora è una struttura nuova, moderna, in legno e con scaffali differenziati: banco del pane, della pasticceria, della pizza.
Non solo: c’è anche un nuovo bar molto fornito e dall’aspetto invogliante. Mentre prima l’attività di vendita si svolgeva su un bancone che attraversava tutto il negozio, ora è divisa su due lati: il bar con la pasticceria sul lato sinistro e la vendita dei prodotti sul lato frontale. Una struttura di grande impatto visivo, che piace alla clientela che in questi primi giorni di riapertura non ha mancato di fare una puntatina al suo interno.
«Il nuovo negozio», spiega una delle titolari, Anna Marcon, «è subito piaciuto. Lo abbiamo capito dai commenti entusiasti dei clienti abituali e anche di coloro che sono entrati solo per curiosare sugli scaffali. Sono rimasta sorpresa da quanti concittadini si sono felicitati con noi e ci hanno ringraziati per questa iniziativa. Un lavoro», ha concluso, «che darà una nuova immagine di tutto il centro commerciale di Tai».
«Certamente l’investimento è stato corposo», le fa eco l’altra titolare, Serena Marcon, raggiante dietro i banchi di vendita, «ma il risultato ci rende felici perché non abbiamo più un momento di pausa. Il rinnovamento della nostra struttura ha comportato anche l’aumento dei posti di lavoro che sono passati da 22 a 30. Anzi», ha aggiunto Serena, «stiamo cercando ancora due persone: una per il bar e una per poter ampliare l’orario della panetteria. Attualmente, tra autisti e addetti alla panificazione, abbiamo 30 dipendenti, di cui due in laboratorio con possibilità di carriera».
«Oggi la casetta esterna non c’è più», spiega ancora Anna Marcon, «era nata come un investimento indispensabile per poter mantenere la nostra attività durante i lavori che sono durati circa due mesi. Siamo però contenti di averla fatta, anche se è costata molta fatica e abbiamo patito tanto freddo a lavorare lì dentro. Ma non potevamo, ma sopratutto non volevamo lasciare i clienti senza pane: e poi anche i turisti hanno imparato ad apprezzare i nostri prodotti da forno».
Il panificio Marcon punta su linee di produzione davvero considerevoli: sono infatti oltre 150 i prodotti che sono fatti con il metodo artigianale e sfornati ogni giorno.
«Possiamo dire», concludono le titolari, «che possiamo contare anche su clienti lontani che sanno apprezzare il nostro lavoro e che ce lo hanno dimostrato sui social». —
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