In primavera tornano i vigili del fuoco a Grado. Ma saranno soltanto volontari
GRADO Già a primavera potrebbe riaprire il distaccamento di Grado dei vigili del fuoco, ma con i volontari. Al momento sono 22 le persone che hanno inoltrato domanda per diventare vigile del fuoco volontario con destinazione la sede di Grado ma le iscrizioni sono ancora aperte. Questi aspiranti volontari vigili del fuoco sono ora sottoposti a visite mediche e poi si dovrà attendere il decreto ministeriale con il quale potranno partecipare al corso di 120 ore. Questa è una notizia.
L’altra riguarda il fatto che entro febbraio dovrebbe essere firmata una convenzione con il Comune che, come spiega il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Gorizia, Alessandro Granata, metterà a disposizione con la forma del comodato d’uso i locali che al momento saranno quelli utilizzati per il servizio estivo nella sede dell’ex scuola Leopardi. Il Comune dovrebbe comunque nel frattempo farsi carico di trovare una soluzione alternativa a quella attuale che in realtà è troppo piccola. La questione della sede fissa permanente, come conferma sempre il comandante è, invece, definitivamente accantonata. Ieri mattina c’è stato un incontro in video conferenza tra il sindaco di Grado, Dario Raugna, il Prefetto di Gorizia, Massimo Marchesiello e il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Granata, che è servita a tirare le somme sull’apertura del distaccamento dei volontari vigili del fuoco di Grado.
Ed è stato il Prefetto a rendere pubblica la notizia precisando che l’iter che pareva essersi fermato «non si è dunque bloccato e le cose sono andate avanti». Il Prefetto Marchesiello ha spiegato come l’incontro di ieri sia servito per approfondire alcuni punti che erano rimasti in sospeso. Parliamo, dunque, dei volontari (pagati, però, regolarmente nel caso di interventi e comunque liberi di fare un altro regolare lavoro) che potrebbero essere scelti per effettuare il servizio a Grado. Solamente alcuni sono di Grado, gli altri sono per la maggior parte della Bisiacaria, da Monfalcone, a Turriaco, a San Pier d’Isonzo.
Qualcuno anche da un po’ più lontano. Per questi in futuro si potrebbero anche aprire delle opportunità: conseguendo come volontari dei punteggi potrebbero ad esempio partecipare a concorsi per diventare effettivi e forse anche godere della stabilizzazione destinata ai precari. Se non ci saranno intoppi i volontari potrebbero iniziare il servizio a Grado già a tarda primavera e potrebbero essere utilizzati in supporto in caso di necessità anche durante la stagione piena (in linea di massima un paio di mesi) quando a fare il servizio a Grado torneranno regolarmente i Vigili del Fuoco in organico. Anzi proprio questi ultimi, come è stato sottolineato, potranno formare i volontari. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA