Medolino e il Parco della storia per rilanciare la stagione turistica
Da qualche anno a questa parte Medolino con 6. 500 abitanti è entrata nella top 10 delle destinazioni turistiche più gettonate in Croazia e il suo percorso di crescita è lungi dall’esser arrivato al traguardo. D’estate lo ricordiamo il numero dei villeggianti fa lievitare del 469% quello degli abitanti complessivi. Ora ha concepito un target aggiuntivo all’offerta del sole e del mare (dispone di ben 80 chilometri di costa), per la precisione un nuovo contenuto che rappresenta il felice connubio tra cultura e natura.
È il Parco della storia nella piccola località di Bagnole, un piccolo museo/galleria all’aperto inserito all’interno della dimensione paesaggistica inteso a ripercorrere il ricco passato, le curiosità e le tradizioni delle località incluse nel comune: oltre a Medolino, Promontore, Pomer, Vincural, Vintian e Valbonasa. E come nota curiosa aggiungiamo che presso Vincural ci sono le Cave Romane dalle quali proviene la pietra usata per la costruzione dell’Arena di Pola. Come fatto sapere dall’amministrazione municipale del sindaco Goran Buić, il progetto è sorto nell’ambito della pianificazione Historic, finanziato dal Programma Interreg Italia–Croazia, finalizzato alla valorizzazione turistica del territorio. Il capofila è la società Infrastrutture venete, mentre gli altri partner sono il Comune di Rovigo, l’Università di Padova, l’Esu di Venezia, il Comune di Morter–Incoronate e il Comune di Medolino. A quest’ultimo spettano 506. 000 euro dell’importo complessivo pari a 2, 42 milioni. Il progetto del Parco è stato concepito dallo studio architettonico Alter Lego di Pola di cui è titolare l’italiano Maurizio Franolli che si è avvalso della preziosa collaborazione della collega Marta Bognar.
Troverà posto presso la Casa di cultura del borgo, occupando la superficie di 970 metri quadrati. «La struttura è concepita come una passeggiata attraverso la storia di Medolino – ha spiegato Franolli – presentata su sei pannelli o “insulae” ispirate alle centurie romane, con tematiche differenti». –
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