Aereo con 10 passeggeri si incaglia “fuori pista”
MASSA. Decide di uscire dalla pista e di rullare sul raccordo reso un po' scivoloso dalle ultime piogge, e così il piccolo bolide, Pilatus Pc-12 si è “incagliato” con il ruotino anteriore nel fango ed ha avuto bisogno di un trattore per essere riportato in pista.
L'episodio, al quanto divertente, ha raccolto fuori dall'aeroporto di Massa -Cinquale molti curiosi che, forse, in effetti, non avevano mai visto un aereo così grande in pista, ma soprattutto un aereo così grande impantanato fuori pista. L'aereo, a turbina, monomotore da 10 passeggeri, era atterrato all'aeroporto di Massa- Cinquale nel primo pomeriggio. Proveniva da Berna. Dopo aver fatto scendere alcuni passeggeri, si dice imprenditori austriaci, e dopo aver fatto rifornimento, il pilota ha iniziato le manovre di decollo.
A raccontare come sono andate le cose è l'attuale presidente di Aero Club, Giovanni Lenzi, prontamente avvisato dell'intoppo: «Il pilota- inizia Lenzi- è uscito sia dalla pista, sia dal raccordo, per motivi sconosciuti, mentre rullava; si è allargato, in pratica, un po' al di fuori del raccordo ed è incappato nel fango che in questi giorni si era formato ai bordi, a causa delle abbondanti piogge. Il ruotino davanti si è bloccato nel fango e il pilota si è fermato. Poi- continua Lenzi- per evitare qualunque tipo di inconveniente, soprattutto danni al motore, il comandante ha preferito aspettare il mezzo di soccorso, una specie di trattore, che con speciali attrezzature lo ha trainato per pochi metri di nuovo in pista. Una pista che, voglio specificare, era perfettamente asciutta» aggiunge il presidente di Aero Club.
Il Pilatus è stato trainato, controllato e lavato ed è decollato alle 16 tra gli applausi dei curiosi.
«Il nostro personale- conclude Giovanni Lenzi- è perfettamente addestrato ad affrontare e risolvere qualunque tipo di inconveniente che si può verificare in aeroporto. Quindi vorrei ringraziarlo, perché in maniera rapida ed efficiente ha risolto il problema».
E riguardo le polemiche sulla pista? Il presidente di Aero Club è sereno: «Sappiamo tutti che la pista del nostro aeroporto è in erba. Questo tipo di aereo, il Pilatus Pc 12, è stato costruito per atterrare anche in poche centinaia di metri e per questo ha potuto farlo a Massa. La pista era asciutta. L'errore è stato del pilota che ha deciso di rullare vicino al raccordo. Detto questo, tutti noi, Aero Club per primo, ci auguriamo che in futuro qualcuno possa spendere 600mila euro per una nuova pista non più in erba, di cui la città sarebbe orgogliosa».
Riguardo invece la gestione dell'aeroporto il Comune sta cercando, attraverso bando, un nuovo gestore che sostituisca Aero Club ed è ancora in corso la manifestazione di interesse per i privati interessati alla "ristrutturazione" dell'intero aeroporto. Pare che, al momento, sia stata depositata in Comune soltanto una proposta "faraonica", ovvero un progetto di modernizzazione dello scalo che cambierebbe completamente volto a quella porzione di territorio.
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