Alta tensione: Dzeko ci prova, Fonseca dice no. La Roma resta tra due fuochi
Emergenza attacco in vista per il Verona con i possibili forfait di Pedro e Mkhitaryan e sullo sfondo la grana Dzeko ancora da risolvere. L’attaccante fino a due giorni fa avvertiva ancora dolore al flessore destro. Ieri invece si sentiva meglio, tanto che ha comunicato allo staff medico di sentirsi pronto per allenarsi in gruppo . Poco dopo, invece, gli è stato comunicato che si preferiva farlo allenare ancora a parte.
La Roma ha chiarito che non si tratta affatto di un caso, ma di una normale gestione del problema fisico. Dzeko c’è rimasto un po’ male: nonostante il gelo con Fonseca, pensava di meritare comunque un trattamento diverso. Chi gli è vicino, infatti, sottolinea come nella scorsa stagione abbia giocato (e segnato) anche con una doppia frattura a uno zigomo. La scorsa settimana, inoltre, Tiago Pinto ha comunicato al centravanti come sia desiderio di Fonseca, appoggiato dalla dirigenza, di non affidargli più la fascia di capitano.
La sensazione è che, per arrivare a una tregua, occorrerà che Dzeko chieda ufficialmente scusa all’allenatore. Sempre che non bussi alla porta di Trigoria qualche club di gradimento del centravanti. Il giocatore è stato offerto ai due Manchester (City su tutti) e al Chelsea, magari per Giroud, ma al momento non paiono esserci margini.
(Gasport)