Ristoratore di Salassa condannato a 18 anni per un rapimento in Francia
E' stato condannato a 18 anni di carcere il salassese Giuseppe Serena, 67 anni, un ristoratore italiano, imputato con altre 12 persone per il rapimento a Nizza, sulla Costa Azzurra, di una ricca albergatrice di 80 anni, Jacqueline Veyrac, nel 2016.
L'accusa aveva chiesto 30 anni di carcere per Serena, ritenendolo il principale organizzatore del rapimento. Il tribunale ha pronunciato 5 assoluzioni e condannato gli altri 7 imputati a pene fino a 15 anni di carcere.
Serena è di Salassa e vive in Costa Azzurra da molto tempo. I genitori furono gli storici titolari della tabaccheria del paese in cui Giuseppe ha un passato da consigliere comunale e assessore con l'allora sindaco Emanuele Serena e successivamente eletto nel 1985 quando sindaco era Adriano Vayra.
Poi l'adesione al Psdi e la partecipazione alla nascita delle unità sanitarie locali. Fu componente dell'assemblea dei Comuni che eleggeva il primo comitato di gestione dell'Ussl 38.