La Unahotels butta al vento la vittoria: l’Iraklis strappa la qualificazione
REGGIO EMILIA. Un finale folle fatto di falli ingenui, caterve di palle perse ed errori assortiti, costano alla Unahotels il successo contro l’Iraklis.
Nonostante la vittoria gettata al vento contro i greci, Reggio ha ancora una chance di qualificarsi alla Top 16 di Europe Cup come seconda del girone. Bisognerà però vincere venerdì (palla a due alle ore 15) l’ultima sfida in programma, quella con gli ungheresi dell’Egis e sperare in un risultato favorevole nel match fra Iraklis e Belfius.
Ma prima di far calcoli sarebbe bene sbollire la rabbia della notte di Den Bosch, perché la qualificazione da prima del gruppo A Reggio l’aveva davvero in mano e l’ha gettata via con leggerezza.
È concentrata Reggio ma sin dall’inizio s’intuisce che i greci sono ossi duri. Si lotta e si combatte ad armi pari, tanto che alla metà del quarto si è sull’8 pari. Bostic mette le ali alla Unaholtes: i suoi quattro, sudati, punti portano infatti al primo allungo reggiano. Di là punge l’ex Brindisi Suggs ma a fatica il vantaggio resta reggiano sino all’8’ quando i lunghi greci danno prova di forza. Dalle mani dello spauracchio Hanlan arriva poi il pareggio. Il sorpasso greco (16-18) arriva sulla prima sirena per mano del lungo Tsairelis.
Con gli avversari che smanacciano, Reggio non segna su azione per i primi 2’ del secondo quarto. La sblocca Bostic e la rimette pure avanti ma l’Iraklis è subito lì, col fiato sul collo dei biancorossi.
A dare il via alla fuga è Candi con cinque punti d’oro. In fiducia, Reggio s’invola poi sul +9 nonostante i continui assalti del team greco che cerca di far valere la maggior consistenza sotto le plance. È di Bostic l’ultimo acuto di un secondo quarto a conti fatti di marca reggiana. E l’acuto dell’americano - su assist di un Candi in stato di grazia - manda tutti negli spogliatoi sul punteggio di 46 a 38.
Ipermotivato dopo la pausa lunga, l’Iraklis sorprende i biancorossi a inizio ripresa con un violento 8 a 0 in 2’ che riapre i giochi e i rimette in perfetto equilibrio il match.
Taylor interrompe il parzialone dei greci in un frangente i cui i ritmi si sono alzati. E lì comincia la faticosa risalita reggiana che tocca il punto più alto con il +10 (62 a 52 al 27’) sancito da una magia di Koponen. Hatcher e quindi Suggs riducono però il gap a soli 6 punti. Nel periodo conclusivo si entra così sul 64 a 58. Una scelleratezza difensiva reggiana permette a Kavvadas di avvicinarsi sino al -4. Che col tiro infilato di Hatcher diventa presto -2. È Koponen ad allontanare la paura con due triple dall’elevato peso specifico. Disgraziatamente neppure qui Reggio uccide la gara. L’Iraklis si rialza, si riavvicina sino al -3. Trema Reggio ma non trema la mano di Candi che realizza. Risponde Hanlan e qui due ingenui falli commessi a ruota da Diouf, vengono capitalizzati da Hanlan.
Son dolori, per Reggio. Ormai in tilt. Ormai solo capace di perder palle e commettere errori al tiro. Sotto di due punti, non più lucida, Reggio si vede fischiare un fallo in attacco (Taylor). I due liberi di Enechionyia suonano già come una condanna. Taylor appoggia il 72-76, poi nuovo viaggio in lunetta di Enechionyia che chiude i conti. —
IL TABELLINO
UNAHOTELS REGGIO EMILIA 74
IRAKLIS BC 78
UNAHOTELS REGGIO EMILIA: Sutton 5, Koponen 9, Bostic 23, Candi 14, Baldi Rossi 6, Porfilio ne, Taylor 15, Giannini, Bonacini, Diouf 2, Kyzlink. Allenatore Martino
IRAKLIS BC: Enechionyia 8, Suggs 8, Ebanks ne, Schizas 2, Kavvadas 17, Georgalas ne, Tsairelis 3, Bowlin 9, Verginis 4, Hanlan 18, Gkiouzelis, Hatcher 9. Allenatore Kalyvas
ARBITRI: Aunkrogers (Lettonia), Ovinov (Russia), Boubert (Francia)
NOTE: parziali 16 – 18, 46 – 38, 64 – 58. Tiri da 2 punti Reggio 19/28, Iraklis 26/40; tiri da 3 punti Reggio 9/25, Iraklis 5/19; tiri liberi Reggio 9/12, Iraklis 11/18; rimbalzi Reggio 26 (4 offensivi), Iraklis 31 (9 offensivi);
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