Il Torino cambia idea, la Spal ipoteca Diaw intanto il Pordenone si tutela con Morra
PORDENONE
Tutto può ancora succedere, nel calciomercato è meglio essere prudenti. Anche se la situazione pare ormai delineata: Davide Diaw (classe 1992) dovrebbe lasciare il Pordenone per trasferirsi alla Spal, società che vuole puntare su di lui per conquistare la serie A (ma occhio a un possibile inserimento del Monza). Il Torino, invece, a Diaw ha preferito il paraguaiano Antonio Sanabria (’96), pupillo del tecnico Davide Nicola.
I ramarri ingaggeranno comunque una punta per sostituire il bomber di Cividale, intanto hanno prelevato dall’Entella il pari-ruolo Claudio Morra (’95). Non l’unico arrivo, visto che è stata anticipata l’operazione di Kevin Biondi (’99), jolly del Catania: atteso per giugno, il giocatore sarà subito a disposizione.
Sta per concludersi quella legata a Diaw, ormai promesso sposo della Spal. L’operazione: prestito oneroso (tra 1 e 1,5 milioni di euro) fino a giugno, con riscatto obbligatorio (a circa 3 milioni) in caso di salto di categoria dei ferraresi. Qualora i biancazzurri rimanessero in B, invece, il centravanti tornerebbe con i ramarri, pronti poi a rivenderlo. In ogni caso il club di Mauro Lovisa può ricavare una cifra tra i 4 e i 4,5 milioni di euro, che per quanto non sia pari ai 5,5 che il Torino era pronto a garantire (compresi tutti i bonus) comunque rappresentano un ottimo guadagno a fronte della spesa sostenuta in estate: 2,4 milioni al Cittadella. L’operazione con i granata è sfumata ieri pomeriggio, quando il presidente Urbano Cairo ha deciso di assecondare il suo nuovo tecnico Davide Nicola, ingaggiando a titolo definitivo (dagli spagnoli del Betis Siviglia) il calciatore dei suoi desideri, Antonio Sanabria appunto. I due, oltre ad avere lo stesso procuratore (Giuffrida), avevano lavorato assieme la scorsa stagione al Genoa, portando i rossoblù alla salvezza. Diaw ci ha sperato, la serie A era (e resta) il suo sogno: sarà dura da digerire, per quanto la Spal sia una grande piazza.
A Pordenone è intanto arrivato, ieri sera, Claudio Morra. Il centravanti si allenerà già oggi con i nuovi compagni e sarà a disposizione per la partita con il Lecce. È stato prelevato dall’Entella in prestito fino a giugno, con diritto di riscatto. Era un pallino del direttore dell’area tecnica neroverde, Matteo Lovisa, che lo seguiva da tempo. Ma il nuovo arrivo non preclude l’ingresso di un altro attaccante: per sostituire Diaw resta caldo il nome dell’ex Luca Strizzolo (’92) della Cremonese e di Baez (’95) del Cosenza. Prima, però, bisogna chiudere l’affare con la Spal.
Biondi, infine, è un’operazione di contorno, per quanto importante. Il calciatore salirà in Friuli lunedì e firmerà un contratto di quattro anni e mezzo (scadenza giugno 2025). Proprio lunedì si chiude la finestra di mercato: oltre al nuovo centravanti non si dovrebbero registrare altri movimenti. Ma mai dire mai: a inizio gennaio il Pordenone pensava di non muoversi sul mercato, invece sta per chiudere la manovra più importante della sua storia. —