Maxi viabilità tra via Torino e il Vega a Mestre, cantiere aperto fino all’inizio del 2023
MESTRE. Nuova viabilità tra il Parco Vega e via Torino, il maxi cantiere in questi giorni di fine anno si è fermato per un breve periodo di riposo e la viabilità su via della Libertà dal 24 dicembre è tornata su due corsie dopo i restringimenti della settimana precedente.
Il Comune è intervenuto, grazie al restringimento ad una sola corsia di marcia, spostando anche il binario ferroviario Erf. Nel frattempo fino al 31 dicembre opera Veneto Strade con un cantiere, attivo tra le 7 e le 19, che comporta la deviazione del traffico per la chiusura della bretella di collegamento tra la carreggiata sud e quella nord all'altezza del bivio per Padova in località "Pili".
Qui si lavora, all’altezza della svolta che consente alle auto di tornare verso Mestre, prima del ponte della Libertà, alla messa in sicurezza del manto stradale. Da gennaio 2021 il grande cantiere viario riprende dai sottoservizi: la posa della linea di fibra ottica e lo spostamento di condotte sotterranee. Interventi che anticipano il via alla realizzazione delle fondazioni sulla regionale 11 del primo dei due cavalcavia che andranno a formare il nuovo collegamento diretto tra via Torino e via Pacinotti con un tratto in galleria artificiale, dove sulla sommità si formerà una delle due grandi rotatorie previste dal progetto finanziamento con 17 milioni di euro del Ministero dello sviluppo economico.
Da febbraio torneranno gli impatti diretti su via della Libertà, con lo spostamento delle corsie direzione Mestre perché il cantiere andrà ad operare a centro strada. Fino ad aprile 2022 è interrotto il collegamento da via Torino su via della Libertà, causa la demolizione completa del cavalcavia di via Torino che verrà sostituito dai nuovi cavalcavia verso il Vega. Il traffico sull’ asse tra Mestre, Marghera e Venezia correrà in questo punto in viadotto e prima del cavalcavia di Mestre sorgerà anche la grande rotatoria di ingresso al cantiere della Fincantieri, in via delle Industrie.
Dopo il varo del viadotto principale, seguirà la realizzazione delle rampe Nord e Sud di approccio al viadotto principale. Solo a questo punto inizieranno a prendere forma le nuove rotatorie (spostando il traffico sul viadotto), che saranno costruite assieme alle rampe di collegamento del lato Ovest, quello del Vega. Ultimi interventi in programma la segnaletica e l’arredo stradale, comprese le opere a verde.
I lavori, partiti ad ottobre 2019, hanno una durata contrattuale di 895 giorni. Imprevisti con i sottoservizi e l’emergenza Covid hanno allungato i tempi e ora in Comune si prevede di vedere ultimato il cantiere per l’inizio del 2023. La viabilità cambierà completamente: un tratto di Regionale 11 vedrà le auto correre in viadotto, per superare la nuova rotatoria a raso a servizio dell’area industriale; un altro tratto sarà in galleria artificiale e sulla sommità è prevista una rotatoria collegata con via Torino che avrà un collegamento diretto alla prima zona industriale di Marghera. —
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