Il Verdi c’è ma resta a “Giusta distanza” Così lo spettacolo arriva dritto nelle case
l’IDEA
L’ex Teatro Verdi è per Ferrara qualcosa di più di un edificio rigenerato: rappresenta una parte di centro storico importante oltre che essere diventato “Laboratorio aperto dell’Emilia Romagna”, mantenendo in sè concetti importanti di sperimentazione e contaminazione. È un luogo aperto fin dalle sue origini, un luogo di proposte culturali sempre diverse e innovative ed è il luogo dove le artiste e gli artisti del Jazz Studio Dance di Ferrara hanno potuto applicare la loro idea di “Giusta distanza”, dando vita ad uno spettacolo molto particolare in tutte le sue forme.
l’idea
«Non solo di luce vivono il cinema e il teatro, ma in questo periodo anche di silenzio e oscurità - spiegano i protagonisti -. Del buio hanno bisogno i sogni per nascere, della notte che scivola via ha bisogno, ogni giorno, l’alba. E noi del Jazz Studio Dance abbiamo utilizzato il buio e questo tempo sospeso per dare vita ai nostri sogni e permettere loro di realizzarsi attraverso un videoclip offerto alla cittadinanza il giorno di Natale». Un segno di vicinanza «a tutti coloro che hanno visto sospesa la loro attività causa emergenza pandemica; a tutti coloro che non possono fruire della bellezza e delle arti; a tutti coloro che non vedono luce anche se tante luci natalizie sono accese attorno a noi. Un Natale di insegne spente, di cinema e teatri chiusi, di sale vuote e solitarie; un Natale diverso, in attesa che presto una voce sussurri: “si ritorna alla vita”. E sarà nuovamente “luce” per tutti noi».
il progetto
Nel frattempo gli artisti hanno utilizzato la “giusta distanza”, quella imposta dall’emergenza sanitaria e l’hanno scelta come titolo anche per il progetto coreografico, nato durante il precedente lockdown «in cui abbiamo interpretato e registrato con i nostri smartphone una breve clip ognuno in uno spazio diverso. Quando si è potuto rivedersi in presenza la coreografia di Silvia Bottoni ha preso vita ed è stata poi completata attraverso lezioni in streaming dopo la chiusura delle palestre e scuole di danza». La caparbietà della coreografa e degli interpreti hanno portato alla conclusione del progetto attraverso la realizzazione di un videoclip prodotto da Spin Movie, per la regia di Simone Marchi. Le riprese sono state effettuate presso ex Teatro Verdi, un luogo scelto come esempio di rinascita. Uno spazio che ha mantenuto una sua essenza culturale percepibile anche dopo la ristrutturazione e il suo recupero. Il video, con il patrocinio del Comune di Ferrara, che partecipa alla divulgazione, non è a scopo di lucro, è dunque disponibile su Youtube ed è stato anche pubblicato sui principali social.
“La giusta distanza” è un progetto di Silvia Bottoni, Jazz Studio Dance - Uisp Ferrara. Nello specifico, Spin Movie, coreografia, Silvia Bottoni. Interpreti: Eleonora Balleri; Giulia Bonora; Martina Lanzoni; Arianna Lazzaretti; Giulia Perinati; Sara Pozzati; Micol Sacerdoti; Maria Letizia Tramarin; Alice Trombetta.
dietro le quinte
Riprese, regia e post produzione: Simone Marchi, produzione video: Spin movie (www.spinmovie.it).
«Si ringrazia per la collaborazione il Laboratorio aperto di Ferrara – ex Teatro Verdi». Poi, fotografo di scena, Daniele Mantovani; costumi Beatrice Galliera – Interno danza. Le interpreti durante le riprese hanno rispettato le normative governative vigenti.
Jazz Studio Dance – Uisp Ferrara è una realtà conosciuta e apprezzata sia a livello locale che nazionale. Fornisce una preparazione amatoriale e professionale ai suoi allievi. Esiste un corpo di ballo della scuola con cui si partecipa a concorsi di danza, trasmissioni televisive, spettacoli teatrali e iniziative organizzate da associazioni e istituzioni al solo scopo di diffondere la cultura della danza.
Infine, il regista Marchi ha iniziato la sua carriera a metà degli anni ’90 a Bologna come filmmaker e operatore di ripresa per le principali testate giornalistiche/televisive nazionali. —
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