Palasilver fatto richiudere. I gestori: siamo in regola il Comune dovrà spiegare
FERRARA. La riapertura del Palasilver in piena pandemia è durata solo tre giorni, ma il braccio di ferro sulla possibilità o meno di pattinare sul ghiaccio nella zona di via Bologna, e solo lì, è tutt’altro che esaurito. La rappresentante della società che gestisce la struttura, Lara Camanzi di Engievents, ha infatti annunciato per la giornata di oggi un “raid” negli uffici comunali «per capire cosa mi contesta la Polizia locale e sulla base di quale disposizione dei Dpmc anti-Covid non potrei riaprire per ospitare chi vuole svolgere attività motoria non nei parchi ma in una struttura aperta nelle vicinanze della propria abitazione: di questo si tratta, non di attività sportiva». La distinzione è sottile ma fondamentale, in quanto la riapertura dell’ex palazzetto del ghiaccio, il 21 dicembre, è stata contestata anche formalmente da un gruppo di società sportive cittadine, che non possono da tempo sfruttare le proprie strutture per ospitare attività sportive non professionistiche, a causa appunto dei divieti Covid.
Il Palasilver ha invece consentito a pattinatori per diletto, «distanziati e con le mascherine sempre indossate» precisa Camanzi, ben conosciuta nell’ambiente anche come responsabile provinciale Sport di Fratelli d’Italia, di scendere in pista dal 21 al 24 dicembre, prima dello stop imposto dalla Polizia locale. «Sono venuti a fare un sopralluogo, chiedendo la documentazione relativa al mio codice Ateco: preciso - sottolinea la gestrice - che quello della società Engievents è un sottogruppo degli Spettacoli viaggianti che non è compreso tra quelli la cui attività è vietata dai Dpcm. Poi ho ricevuto una telefonata nella quale mi si invitava ad interrompere l’attività, per via del codice Ateco. Non ho un verbale in mano, quindi voglio verificare tutto».
Camanzi contesta anche la definizione di struttura coperta, «il Palasilver ha una copertura che non protegge nemmeno dalla pioggia, cassa e cambio pattini sono all’aperto». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA