Paolo Cominetto entra nelle Pro loco associate
BOLLENGO
Il presidente della Pro loco di Bollengo, Paolo Cominetto, è entrato a far parte del consiglio dell’Unpli Piemonte, il comitato regionale delle Pro loco, presieduto dal rivarolese Fabrizio Ricciardi, che riunisce 1.048 Pro loco, suddivise in 8 comitati provinciali, per un totale di quasi 104 mila soci.
Un ruolo non certo secondario quello di consigliere regionale che, di fatto, è portavoce delle esigenze del territorio di riferimento.
«Lavorerò in una squadra già rodata - dice -, insieme a Marina Vittone, referente delle associazioni di promozione turistica della provincia di Torino, e a Nives Francisco, membro della Pro loco di Fiorano nonché responsabile dell’intera area eporediese».
Cominetto cercherà di «apportare la mia esperienza di presidente di Pro loco in un momento di criticità nel quale queste realtà necessitano di sostegno per riacquistare un ruolo di centralità nella vita sociale dei nostri paese».
Classe 1975, impiegato in una nota azienda eporediese, Paolo Cominetto è molto conosciuto e ben voluto in paese, di cui è consigliere comunale. Dal 2015 è alla guida della Pro loco bollenghina, nella quale, ricorda, «sono entrato nel 2004, quando la presidente di allora, Grazia Ceresa, invitò me e mia moglie Cristina, oggi tesoriera, a partecipare alle attività dell’associazione. Un’attività che sin dall’inizio mi è piaciuta perché mi permetteva di essere d’aiuto al territorio e al tempo stesso di stare a contatto con le persone. Un aspetto, quest’ultimo, che mi è congeniale, dato il mio carattere estroverso». Riguardo al suo nuovo impegno in seno all’Unpli Piemonte, tiene a precisare: «Parliamo di realtà locali che rivestono un ruolo fondamentale per la promozione del territorio e delle sue eccellenze enogastronomiche, oltre a essere motori di aggregazione sociale e di svago. Lavorerò per accrescere la collaborazione con le altre associazioni dell’Eporediese, coinvolgendo anche i commercianti. Spero che il mio impegno si traduca in risultati concreti, utili allo sviluppo economico del nostro territorio, anche in termini turistici. Colgo l’occasione per manifestare la mia disponibilità ad accogliere suggerimenti, proposte e segnalazioni da portare all’attenzione del consiglio. Credo sia molto utile il confronto diretto e continuo, nell’ottica di una collaborazione sinergica». —
P.P.