Modena. Progetto Cittanova 2000, stavolta si parte In viale Ovidio il polo dell’abbigliamento
Modena. Magari qualcuno farà notare che la cittadella dell’innovazione e della tecnologia nel giro di vent’anni si è trasformata nella cittadella delle... scarpe, ma è pur sempre un punto di partenza importante per un progetto rimasto poco più di un’idea dall’inizio degli anni Duemila. Perché a 18 anni dalla presentazione a Milano del grande bando per il polo “Cittanova 2000” - che puntava a portare a Modena 300 milioni di investimenti all’insegna dell’information technology - l’area abbandonata a pochi metri dalla fiera è pronta a trasformarsi. Succede nella frazione di Cittanova, e in particolare nella vasta porzione di terreno - complessivamente 147mila metri quadrati - che si trova tra viale Virgilio e viale Ovidio, di fianco all’edificio che ospita Decathlon e Obi. Un’area al centro di un grande progetto messo in piedi tra la fine degli anni ’90 e i primi Duemila, dunque, ma che con il tempo e con le crisi che si sono susseguite ha cambiato forma, adeguandosi alle nuove esigenze del mercato.
E nel 2021 il progetto potrà finalmente partire con il primo stralcio, che prevede l’arrivo a Modena di un maxistore della catena di calzature viterbese Scarpamondo. Nato poco meno di un secolo fa in provincia di Fermo (Marche) da un negozio di scarpe, nel Dopoguerra il gruppo si è trasferito nell’alto Lazio, conquistando poi fette di mercato in Toscana e Umbria, sbarcando negli anni ’90 nel mondo della grande distribuzione e arrivando ad aprire oltre quaranta megastore in tutto il Paese. Grandi negozi a cui nei prossimi mesi si aggiungerà quello di Modena, perché nell’area di Cittanova 2000 aprirà uno store da duemila metri dedicato alle calzature.
A confermarlo è la giunta comunale, con una delibera che il 9 dicembre scorso ha dato l’ok definitivo al primo stralcio del nuovo comparto dopo il periodo delle osservazioni e delle controdeduzioni alla variante urbanistica. Per quanto riguarda l’ubicazione, il nuovo edificio sorgerà nei pressi della rotatoria tra viale Ovidio e viale Virgilio, con affaccio diretto e ingresso da viale Ovidio, dunque di fianco a Decathlon. Grazie alla variante, il nuovo edificio sarà ridimensionato rispetto al piano originario, che prevedeva una disponibilità di superficie utile pari a oltre 12mila metri quadrati. Il ridimensionamento a una struttura di 2000 metri quadrati di superficie commerciale comporta la rivisitazione volumetrica di tutti gli edifici del progetto che costituiscono “la cittadella” di Cittanova 2000. I circa 10mila metri quadrati di differenza di superficie vengono infatti ridistribuiti sugli altri edifici previsti, in alcuni casi con la realizzazione di piani interrati a parcheggio. L’edificio che ospiterà la struttura di vendita sarà a un piano e di forma rettangolare, con due locali di deposito indipendenti, di circa 190 metri quadri ognuno, a ridosso del fabbricato principale lungo il lato nord.
Un complesso che potrebbe diventare realtà nei prossimi mesi, dal momento che oggi la società “Cittanova 2000” ha tutte le carte in regola per partire con i cantieri. Per quanto riguarda gli stralci successivi - che dovranno affrontare tutto l’iter amministrativo - il piano prevede la realizzazione di due edifici a uso uffici e la ristrutturazione di viale Virgilio, che tra le due rotatorie diventerà strada a tre corsie, mentre la terza fase prevede la realizzazione di un hotel e di altre due strutture a uso uffici. Il quarto stralcio prevede infine la realizzazione di due edifici pubblici, ma anche la piazza centrale del comparto e due nuove rotatorie tra viale Ovidio e via Viazza di Ramo.