Mantova, accusato di concussione per pagarsi la piscina: interrogato dal giudice
MANTOVA. Interrogatorio di garanzia per il commercialista di Mantova interdetto per un anno dalla sua funzione di curatore fallimentare. L’ordinanza era stata emessa dalla procura al termine di un’indagine svolta dal nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri. Secondo l’accusa il commercialista, L.C., 59 anni, con studio in centro a Mantova, si sarebbe reso responsabile di un episodio di concussione commesso tra Mantova e Castiglione delle Stiviere.
A interrogarlo, l’antivigilia di Natale, il giudice per le indagini preliminari Gilberto Casari alla presenza dell’avvocato difensore Luca Deantoni dello studio Genovesi.
L’attività di indagine degli uomini dell’Arma avrebbe fornito, a parere della procura, un esaustivo quadro indiziario circa le responsabilità del professionista, indagato per concussione. La denuncia nei suoi confronti è stata presentata direttamente nelle mani del procuratore Manuela Fasolato che per le indagini ha delegato il nucleo investigativo dei carabinieri.
Ecco quanto viene contestato all’indagato. Nominato dal tribunale di Mantova curatore fallimentare di una società con sede a Castiglione delle Stiviere, avrebbe esercitato nei confronti di uno dei soci dell’azienda continue pressioni con l’obiettivo di ottenere parte dei soldi per un bene che stava per acquistare, più precisamente una piscina in costruzione nel giardino della sua abitazione. Al momento si tratta solo di un’accusa, che andrà provata nel corso dell’iter giudiziario.
I carabinieri, a seguito della segnalazione, hanno indagato sull’attività di curatela del commercialista, che aveva il compito di provvedere all'amministrazione del patrimonio fallimentare dell’azienda castiglionese. La segnalazione al procuratore , come accennato, ha dato il via all’attività di indagine che si sarebbe concretizzata anche attraverso intercettazioni ambientali e raccolta di testimonianze, oltre a quella di chi ha presentato l’esposto denuncia.
Sulla base degli esiti dell’interrogatorio di garanzia il giudice potrebbe adottare nei confronti del commercialista ulteriori provvedimenti. Non si esclude, nei prossimi giorni, anche una presa di posizione da parte del presidente dell’albo dei dottori commercialisti di Mantova.