Occhiali, smartphone, ristrutturazioni e 110: tutti i nuovi contributi
Due sfide. Un solo nemico. Che si chiama Covid-19. Da una parte c’è la battaglia sanitaria, con le prime dosi del vaccino arrivate in Italia nel fine settimana. Dall’altra c’è quella sociale ed economica, che lo Stato prova a vincere con una manovra da 40 miliardi. Il testo - approvato ieri sera alla Camera - prolunga i “bonus” già esistenti e ne inserisce di nuovi. Dall’edilizia all’acquisto di occhiali, tv e rubinetti. Fino a importanti novità per ciò che riguarda la conciliazione vita-lavoro, con l’innalzamento a dieci giorni del congedo di paternità.
Ora la manovra è attesa al Senato, dove l’approvazione è prevista entro la fine dell’anno, senza modifiche. Sono molte le misure contenute nel “pacchetto famiglia” della “Manovra 2021”.
EDILIZIA: LE AGEVOLAZIONI
La proroga ora è realtà. L’Ecobonus 110% si può quindi utilizzare fino alla fine del 2022, con possibilità di allungamento fino al giugno 2023 in presenza di determinati stati di avanzamento dei lavori. Nel testo approvato alla Camera c’è una novità sul “Bonus mobili”, al 50%, con il tetto di spesa che sale a 16mila euro, rispetto ai 10mila previsti in un primo momento. Sono inoltre prorogate per tutto il 2021, con le attuali regole, le altre detrazioni edilizie: “Bonus ristrutturazioni” al 50%, Ecobonus al 65% (per lavori non compresi nel “Superbonus” al 110%), “Bonus facciate” al 90% e “Bonus giardini” al 36%. Il tetto di spesa per l’ecobonus cambia a seconda dell’intervento, la detrazione è ripartita in cinque quote annuali di pari importo, la proroga in manovra rimodula la ripartizione prevedendo quattro quote annuali per le spese sostenute nel 2022. Il “Bonus mobili” prevede la detrazione al 50% sulle spese per arredi ed elettrodomestici destinati a unità abitative oggetto di ristrutturazione edilizia agevolata, su un tetto di spesa che per il 2021 si alza a 16mila euro. C’è poi il bonus per le ristrutturazioni edilizie: detrazione al 50% per lavori di ristrutturazione edilizia fino a un tetto di spesa di 96mila euro. Previsto un bonus anche per ciò che riguarda la riqualifcazione energetica. Nello specifico, verrà applicata una detrazione al 65% per gli interventi in materia; il tetto di spesa cambia a seconda degli interventi che vengono effettuati. Se i lavori vengono fatti contemporaneamente a quelli agevolati con l’Ecobonus al 110%, si applica quest’ultima aliquota. Nel testo della “Manovra 2021” figura anche il “Bonus facciate”: detrazione al 90% per i lavori di recupero o restauro delle facciate degli edifici, senza tetti di spesa. Quindi, il “Bonus giardini”, che prevede la detrazione al 36% per i lavori di risistemazione delle aree verdi degli edifici condominiali, con tetto di 5mila euro.
IL BONUS IDRICO
Per la sua operatività deve essere formalizzato un decreto attuativo dal ministero dell’Ambiente. Nella “Manovra 2021” c’è anche il “bonus idrico”. È stato introdotto nel corso dell’iter parlamentare, ed è un’agevolazione da mille euro, valida per il 2021, per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.
AUTO ELETTRICHE
Nel testo approvato alla Camera c’è anche una nuova agevolazione per l’acquisto di auto elettriche nel 2021, con prezzo di listino fino a 30mila euro, destinata a nuclei familiari con Isee fino a 30mila euro. Rimodulati gli attuali eco-incentivi per l’acquisto di auto nuove, con prezzo di listino fino a 50mila euro. Aumenta il bonus per determinate tipologie di auto.
DAGLI OCCHIALI AGLI AFFITTI
Il Governo introduce un contributo a fondo perduto per i proprietari di casa che affittano appartamenti a uso prima abitazione e fanno uno sconto sull’affitto. Il contributo – “Bonus Affitti” – è pari al 50% della riduzione del canone, fino a un massimo di 1200 euro all’anno per ogni locatore. C’è inoltre il “Bonus studenti fuori sede”. Si tratta di un contributo per gli studenti universitari fuori sede con Isee fino a 2mila euro. Via anche al “Bonus tv”, ovvero lo sconto di 50 euro per l’acquisto di nuovi apparecchi televisivi. Quindi, il “Bonus digitale”, destinato solo alle famiglie con Isee fino a 20mila euro, senza abbonamento Internet o smartphone, e in cui ci sia uno studente. Viene concesso in comodato gratuito un dispositivo elettronico dotato di connettività per un anno o un bonus di valore da utilizzare per le medesime finalità. Le modalità di accesso al bonus saranno definite da un decreto ministeriale attuativo. Infine, il “Bonus occhiali”, vale a dire un voucher da 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto, destinato a famiglie con Isee fino a 10mila euro.
PER I PAPA' 10 GIORNI DI CONGEDO OBBLIGATORIO NEI PRIMI 5 MESI
Il congedo obbligatorio di paternità viene portato a dieci giorni per il 2021. I papà devono obbligatoriamente stare a casa almeno dieci giorni nei primi cinque mesi dalla nascita del figlio. Viene inoltre prorogato l’assegno di natalità di 80 euro al mese, che spetterà quindi alle famiglie per ogni figlio nato dal primo gennaio al 31 dicembre 2021.