Hotel Covid, in tre chiudono
MONTECATINI. Sta per finire l’esperienza lavorativa di alcuni degli hotel sanitari a Montecatini. Con il 31 dicembre sono in scadenza le convenzioni con la Regione e l’Asl. Le camere sono ormai quasi tutte vuote perché, soprattutto nell’ultimo mese, è calato notevolmente il numero degli ospiti. Rispetto l’inizio della seconda ondata di contagi da coronavirus di settembre e ottobre, quando alcune strutture ricettive avevano registrato il tutto esaurito, adesso c’è anche chi ospita solamente una persona.
Dall’inizio della pandemia gli alberghi sanitari che alloggiavano persone positive o in quarantena che non avevano la possibilità in casa propria di separarsi in sicurezza dal resto della famiglia, sono stati al centro di burrascose polemiche. Raggiungendo il massimo dell’attenzione quando furono trasferiti a Montecatini i migranti di Vicofaro. La preoccupazione che i giovani, soprattutto i positivi o quelli in quarantena, potessero allontanarsi dalle strutture sollevò prese di posizioni politiche e anche qualche manifestazione. Per settimane davanti all’hotel Pellegrini in piazza del Popolo, e al President in corso Matteotti, si alternavano volanti delle forze dell’ordine.
Ora più niente di tutto questo. Al 24 dicembre erano otto gli alberghi sanitari convenzionati, con 30 camere occupate per un totale di 31 ospiti. Cinque di loro (Medici, Montebello, Pellegrini, Le Fonti, Alba) resteranno aperti con una proroga fino al 31 gennaio. Mentre Venezia, Delizia e Genovese e President, che sono stati tra i primi ad essere attivati, cesseranno il servizio a fine anno.
C’è attesa per i prossimi giorni, quando verranno attivate due strutture a quattro stelle: una ospiterà personale sanitario (medici e infermieri) degli ospedali limitrofi; l’altra invece si aggiungerà agli alberghi Covid. Sono state selezionate perché sono ampie e provviste di sale comode, ascensori e grandi scale. La decisione di alternare le strutture arriva direttamente dalla Regione ed è spiegata anche nella delibere: lo scopo è quello di dare la possibilità anche ad altri alberghi di lavorare.
«Abbiamo ricevuto i complimenti – dice Massimo Giusfredi, direttore di Federalberghi Apam – direttamente dalla Regione Toscana per l’ospitalità e la professionalità che hanno dimostrato in questi mesi le nostre strutture alberghiere». Montecatini e la sua famosa accoglienza si sono fatti riconoscere anche in questa occasione.
«C’è stato grande impegno – continua Giusfredi – e ogni albergo si è messo a completa disposizione per migliorare il servizio agli ospiti. Addirittura hanno inventato delle App per supportare la parte della somministrazione del cibo». –