La McLaren Sabre è una supercar molto particolare, perché è stata prodotta praticamente su misura in soli quindici esemplari e su ordinazione di una concessionaria speciale. La richiesta, infatti, è partita da McLaren Beverly Hills e, pur non conoscendo gli insight della Casa britannica, siamo pronti a scommettere che sia uno tra quelli che hanno i migliori clienti. In ogni caso, la McLaren Sabre - il cui nome vuol dire sciabola - è stata realizzata dal reparto MSO (McLaren Special Operations), che ne ha definito le specifiche e le omologazioni esclusivamente per il mercato americano.
La nuova berlinetta di Woking, dunque, non arriverà in Europa, almeno per ora. È stata presentata ai fortunati clienti, che l'hanno tutti preordinata, in due località piuttosto esclusive: il già citato dealer di Beverly Hills e il Thermal Club, che è una specie di paradiso terrestre per gli appassionati (ricchi) di auto. Si tratta di un resort costruito dentro a un circuito, con ricettività di lusso e villette affacciate sull'autodromo. Tornando alla McLaren Sabre, la prima delle quindici unità previste è stata personalizzata secondo le richieste del suo proprietario, inclusa la verniciatura color panna e arancio. Le caratteristiche tecniche non sono state interamente divulgate, ma così come il resto della produzione McLaren, anche la Sabre utilizza una monoscocca in fibra di carbonio come telaio e alle spalle del pilota pulsa un versione dedicata del V8 bi-turbo che da solo produce 824 CV e 800 Nm di coppia.
La Sabre, però, è un'ibrida e il suo powetrain esprime globalmente circa 1.000 CV, sufficienti per superare i 350 km/h. Questo dato la rende la McLaren a due posti più veloce di sempre, visto che la leggendaria F1 degli anni Novanta e la moderna Speedtail, che sono più veloci, sono anche a tre posti.
Ma oltre alla punta massima, la supercar britannica offre un handling di alto livello e all'inizio dell'autunno i futuri clienti sono stati coinvolti in una serie di test drive privati con un prototipo proprio sulla sulla pista del Thermal Club Private in collaborazione con O'Gara Motorsport e McLaren Beverly Hills.
«Sono stato felicemente coinvolto in passato in altri test con auto speciali - ha commentato Parris Mullins, direttore di O'Gara Motorsport - ma non ho mai visto un costruttore offrire ai clienti il livello di attenzione che McLaren Special Operations ha fornito per la nuova Sabre». Dopo questi test in pista, i clienti hanno fornito una serie di feedback direttamente ai tecnici di Woking, collegati in video chat. Ed è per questo che dalla McLaren hanno tenuto a sottolineare che il nuovo proprietario «è un appassionato che è stato anche collaboratore, designer e collaudatore di fabbrica e che ha potuto trasformare il suo sogno in realtà».
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