Ex consigliere comunale denuncia il furto della bici su Fb: «Che bel regalo ritrovarla»
LIVORNO. Quella dell’ex consigliere comunale Alberto Marchetti, detto “Conan”, e della su bicicletta – ritrovata un giorno dopo il furto – è una piccola storia a lieto fine che racconta come i social, se usati nel modo giusto, possono essere utili. E addirittura – sembra impossibile ma è così – fare bene al cuore. Tutto comincia la notte tra il 25 e il 26 dicembre. Marchetti è nel suo appartamento, all’ultimo piano di un palazzo in via delle Galere, in pieno centro. «Era tardi – racconta – e non riuscivo a dormire. A un certo punto ho sentito il rumore dei vetri in frantumi. Ma ho pensato che fosse per via del vento, anche perché una cosa simile era già successo qualche settimana prima». Invece dopo qualche minuto scende, raggiunge l’ingresso, e l’unica cose che intravede è una figura che si allontana a piedi con la sua bicicletta sulle spalle.
«Ho chiamato subito la polizia – spiega – e con gli agenti siamo andati nell’ex locale portineria dove tutti i condomini tengono le bici. La mia era l’unica legata da sola, le altre erano accoppiate, forse è per questo che il ladro ha visto bene di rubare proprio quella». Durante il sopralluogo gli agenti si rendono conto che sul pavimento ci sono anche alcune tracce di sangue perché il ladro nel tentativo di rompere la catena si è pure ferito.
Marchetti il giorno successivo sapendo quanto sia complicato ritrovare una bicicletta rubata fa un post su Facebook. Spiega quello che gli è capitato la notte precedente. E mette la foto della bici con una descrizione minuziosa: marca Stucchi, rivenditore Cancelli (quello che era all’angolo tra via Mentana e piazza XX Settembre), colore blu con scritte rosse e gialle, copertoni cambiati di recente, manubrio foderato di nero, campanello con scritto “I love my bike”. Racconta anche come «il valore della bici sia irrilevante, ma è un regalo dei miei genitori per i miei diciotto anni». E per questo ci tiene un bel po’. Il post viene rilanciato da amici, appassionati di due ruote e così passa di bacheca in bacheca. Alla fine sono quasi 400 le condivisioni in poche ore.
Ovviamente, lo stesso Marchetti, non pensava certo che il suo appello potesse sortire un risultato del genere, soprattutto in così poco tempo. «Verso le 10 del mattino – racconta – mi ha chiamato Nicolò (Cecioni ex collaboratore del Tirreno e addetto stampa del Comune di Rosignano ndr) mi ha spiegato che un suo amico che aveva visto il mio post sulla sua bacheca Facebook era convinto di aver trovato la mia bicicletta sugli scali delle Cantine». L’ex consigliere comunale per scoprire che era vero ha percorso poche centinaia di metri per raggiungere il punto preciso dalla sua abitazione. Ed ecco che ha trovato ad aspettarlo Alberto Papini, accanto a lui la bicicletta con ancorala catena chiusa. «È stato un bel regalo – spiega – infatti sto preparando una sorpresa per Alberto che mi ha aiutato. Non so quanto abbia inciso fare quel post di denuncia. Ma penso che la persona che l’ha rubata deve aver capito che mezza Livorno stava cercando quella bicicletta. Ecco perché ringrazio tutti».