L’Allianz rinnovata all’esame dell’aspirante grande Brescia
TRIESTE L’Allianz con due novità ci prova stasera a Brescia. Sul parquet della Germani, alle 20.45, Trieste priva degli infortuni Henry, Caaliero e Udanoh, per la prima volta propone Cebasek e Delia (Mussini ha già giocato domenica scorso contro Milano all’Allianz Dome). Numericamente, insomma, l’assetto c’è, naturalmente si tratta di verificare l’inserimento e l’apporto dell’esterno sloveno e del lungo argentino. Le impressioni destate nel corso della settimana in allenamento sono state positive.
Un debutto, quello dei due neobiancorossi, contro un avversqario bello tosto. Brescia nelle previsioni della vigilia del campionato era una delle più serie candidate a giocarsi il ruolo di guastafeste dietro al terzetto Milano, Virtus Bologna e Reyer Venezia. «La Germani è una delle formazioni più attrezzate e rispetto allo scorso anno ha alzato ulteriormente l’asticella delle proprie ambizioni - conferma Eugenio Dalmasson - Inoltre ha appena perso in Europa e cercherà di fornire subito una risposta». Il coach dell’Allianz inquadra così l’importanza dell’innesto di Čebašek e Delia. «Sono due elemento con un forte senso del gruppo, giocano per la squadra e si sono già inseriti bene facendosi benvolere dai compagni. Hanno fatto alzare il livello e l’intensità in allenamento rispetto al periodo in emergenza - prosegue Dalmasson - Potrò gestire con più serenità le rotazioni e avremo meno ansie per la situazione falli ma non posso ignorare che un conto è fare bene in allenamento e un altro è il contesto della partita. Sia Jakob che Marcos sono lontani da mesi dal ritmo agonistico, sarebbe utopistico pretenderli a uno standard elevato. Potranno però darci un buon aiuto e a Brescia sicuramente ci servirà. Gli avversari saranno senza Cline? Credo che gli infortuni con cui quasi tutte le squadre stanno facendo i conti in queste settimane siano dovuti proprio alla lunga assenza dai parquet».
Confidando in un buon inserimento da parte delle new entry, all’Allianz servirà una prova di personalità e intensità difensiva. Riprendere, in sostanza, il filo delle prime due esibizioni in campionato. Grande curiosità per come reagirà Tommaso Laquintana al ritorno in una piazza che lo ha coccolato nelle ultime stagioni: emozione o prestazione da protagonista? Ugualmente forti ma più lontani i ricordi del Lobito. Da seguire anche la prova di Milton Doyle: dalla guardia ex pro ci si attende maggior leadership, contro l’Armani il tabellino è stato ingrassato solo nel garbage time, l’Allianz ha bisogno di maggior continuità. Quella che invece stanno garantendo Alviti e Gražulis.