Notte di movida e assembramenti nel giorno del record di contagi
LIVORNO. Una ventina di fumogeni accesi all’improvviso sugli scali del Refugio, nel quartiere Venezia. Intorno alle 23,30 di sabato 17, Nel periodo in cui il governo chiude i locali a mezzanotte per seguire le linee anti-contagio e invita la gente a rispettare le norme per fermare la diffusione del Covid-19 (e proprio nel giorno in cui a Livorno si registra il record di contagiati dall'inizio dell'emergenza), nel cuore della città va in scena una festa improvvisata.
Sembra un carosello tipico di quelli calcistici, ma ancora non è chiaro quale sia stato il motivo dei minuti di follia sugli Scali del Refugio. Dieci minuti in cui un gruppo di 50-60 ragazzi si è messo a ballare, cantare e saltare insieme. Prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, in massa, che ha fatto allontanare in fretta tutti i partecipanti alla “festa spontanea”.
A ciò si aggiunga che la "movida" serale è stata contrassegnata in Venezia da assembramenti che a un certo punto hanno praticamente bloccato via Borra. Senza contare che buona parte dei giovani era senza mascherina anti-contagio. E' stato poi uno scroscio di pioggia attorno a mezzanotte a disperdere la folla di ragazze e ragazzi.