Lo stop non soprende il mondo del calcio. Tante partite erano già state annullate
PAVIA. Lo stop allo sport dilettantistico nella regione Lombardia di fatto blocca tutte le competizioni sportive “di contatto” . La decisione era in qualche modo nell’aria da ieri mattina, da quando i numeri dei contagi di coronavirus erano registrati in costante aumento.
Gli sport interessati
Il provvedimento regionale parla di sport dilettantistici di contatto. Ovviamente interesserà in primis il calcio regionale per il quale alla vigilia di questo week-end la situazione era già piuttosto difficile con tantissimi rinvii per casi di giocatori interessanti da contagi Covid.
Eccellenza
Nel girone A non si sarebbero giocate oltre a Pavia-Base 96 Seveso (per la quarantena degli azzurri che dovrebbe concludersi questo week-end, ndr) anche la partita dell’Accademia Pavese con il Verbano per un problema degli ospiti. Rinvii anche per Castanese-Garivate e Settimo Milanese-Milano City. Ben quattro gare su nove del girone A non si sarebbero comunque giocate.
Promozione
Nel girone E tra le pavesi già rinviate Landriano-Atletico Cvs e Senna Gloria-Vistarino, l’unica a scendere in campo sarebbe stato l’Union Calcio Basso Pavese con il Basiano Masate, ma a porte chiusure a Vistarino per misura preventiva anti Covid. Altre 2 gare rinviate nel girone E, mentre due complessivamente nell’F tra cui Vighignolo-Alagna.
Prima categoria
In Prima categoria non si sarebbe giocata Mortara-Casorate.
Seconda
A livello di Delegazione di Pavia in Seconda categoria i rinvii avrebbero riguardato Accademia Pievese-Sporting Abbiategrasso, Casarile-Cassolese e Superga-Virtus Lomellina nel girone V, Vallone-Broni nel W.
Terza
Rinviate Hellas Torrazza-Villanova e Pro Ferrera-San Giorgio nell’A. Un lungo elenco che avrebbe potuto diventare ancora più corposo nella giornata odierna e la decisione più sensata sarebbe stata, già da ieri, una sospensione a livello regionale del calcio dilettantistico da parte del Comitato regionale. Sospensione che qualcuno aveva ventilato ma che con il passare delle ore è diventata realtà con la scelta della Regione Lombardia che stava affrontando la questione di limitare i contagi, per quanto possibile, in questa seconda ondata epidemiologica su più fronti e ovviamente anche evitando contatti diretti numericamente pericolosi anche nello sport.
Ovviamente il provvedimento di sospensione dei campionati riguarda tutte le competizioni giovanili e il Csi, che avrebbe dovuto iniziare proprio oggi pomeriggio i campionati. E’ chiarissimo, però, che tutte le squadre potranno continuare ad allenarsi, ma non ci saranno competizioni. Oltre al calcio sono vietate le partite di sport dilettantistici “di contatto”. Gli altri sport proseguiranno, così come i campionati professionisti non sono interessati dal provvedimento preso dalla Regione Lombardia.—
Enrico Venni