John Entwistle, il segreto del «bue»
Lo aveva dovuto chiarire, ad un certo punto, nell’album degli Who Face Dances (1982) nel brano autografo The Quiet One: «Tutti mi chiamano quello tranquillo. Non sono tranquillo, sono gli altri troppo eccessivi». Ma è sempre stato difficile crederlo. John Entwistle aveva un portamento distaccato, da vecchio gentleman inglese, modi raffinati, poche parole e un’attitudine che sembrava la più lontana possibile dalla classica vita dissipata ed eccessiva della rockstar. Una recente biografia, «The Ox» («il bue», suo soprannome fin dagli … Continua
L'articolo John Entwistle, il segreto del «bue» proviene da il manifesto.