Modena Lo shaboo rianima lo spaccio Arrestato il pusher del centro
MODENA Possono sembrare granelli di sale. Celano una droga dieci volte più potente della cocaina. La Squadra Mobile ha arrestato un 26enne con oltre quaranta grammi di shaboo (e oltre 9mila euro in contanti). Il giovane dovrà rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di traffico di sostanza stupefacente.
«Lo shaboo è una droga pericolosa - avverte Mario Paternoster, capo della Mobile - che garantisce, tra le tante conseguenze, un effetto che si può protrarre per due o tre giorni. Può avere effetti devastanti sul sistema nervoso centrale e sul fisico del soggetto, in particolare sui denti e sulla pelle. Crea una forte dipendenza».
Oltre ai costi («cinquanta euro al grammo»), Paternoster riflette sul mercato della droga in questione. «La sostanza stava riprendendo a girare a Modena - spiega il capo della Mobile - e gli assuntori sono soprattutto giovani». Il 26enne è stato tratto in arresto martedì scorso. I sospetti sulla sua figura erano però anteriori.
Dopo appostamenti e pedinamenti, gli agenti sono entrati in azione. Martedì mattina lo hanno fermato per un controllo mentre in bicicletta percorreva corso Vittorio Emanuele. I poliziotti hanno scoperto nel taschino del giubbotto due involucri di cellophane contenente del materiale di colore bianco.
I successivi esami hanno evidenziato che si trattava di shaboo. La stessa è stata ritrovata nella residenza del giovane. In particolare, gli agenti hanno ritrovato nella casa altri sei involucri della droga; materiale per il confezionamento; 9.300 euro in contanti. Per gli inquirenti, le banconote sarebbero il frutto di attività illecite. Il 26enne è stato trasportato al Sant’Anna in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. —
G.F.
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