Secondo allievo contagiato alle elementari: in quarantena 20 compagni e due insegnanti
SAN GIORGIO DI NOGARO. Secondo caso Covid-19 alla scuola elementare “Giovanni Ellero” di San Giorgio di Nogaro. Un alunno di quarta è risultato positivo al tampone: in quarantena fiduciaria i 20 compagni di classe e le 2 insegnanti.
Dopo il contagio riscontrato mercoledì di una bambina di seconda, attualmente ci sono in totale 35 bambini in quarantena e 7 insegnanti. Il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria Friuli Centrale sta sottoponendo tutti al tampone rapido in modalità drive-in al distretto Ovest di San Giorgio.
Come spiega il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Università Castrense”, di cui la primaria “Giovanni Ellero” di San Giorgio fa parte, «i tecnici del Dipartimento di prevenzione non hanno rilevato criticità: la scuola continuerà la sua attività con l’attuazione dei protocolli Covid-19, come l’arieggiamento delle aule, la sanificazione tramite un prodotto con azione virucida e i dispositivi di protezione individuale ma, come ripeto sempre, dobbiamo ormai convivere al meglio con questa situazione».
Restando nella Bassa, al via i test del Covid-19 per gli studenti della seconda media del plesso scolastico di Carlino. Si tratta di 15 compagni di classe e 2 docenti che da giovedì sono in quarantena fiduciaria dopo che un loro compagno era risultato contagiato. La direzione scolastica invita i genitori dei bambini sottoposti al test a utilizzare il sito online, “Sesamo”, accessibile a tutti, per visualizzare in tempo reale i risultati del tampone eseguito al proprio figlio evitando così l’ansia dell’attesa.
Come spiega la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Cavour” di Palazzolo dello Stella, Catia Coccarielli, di cui le scuole di Carlino fanno parte, «la situazione, nonostante tutto, sta seguendo il suo iter e c’è la massima collaborazione tra il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria Friuli Centrale, la scuola e i genitori, con l’obiettivo di vivere al meglio questa situazione particolare». «Certo – aggiunge –, abbiamo dovuto rivedere gli orari per questi giorni con lezioni dalle 8 alle 12, ma grazie alla collaborazione e pazienza di tutti, stiamo andando avanti».
La dirigente ricorda come «nelle nostre scuole abbiamo attuato fin dall’inizio dell’anno scolastico tutti i protocolli previsti: per quelli riguardanti la sanificazione, posso dire che prestiamo particolare attenzione. Voglio ricordare inoltre che, oltre a tutte le altre misure adottate come mascherine, distanziamento, igienizzazione delle mani, ogni mattina all’ingresso a scuola viene rilevata la temperatura corporea a tutti i bambini». —