Da Enola Holmes a Nairobi, così Netflix ha raccontato le donne (forti, libere e vere)
Il successo di Enola Holmes, sorella fittizia del più noto Sherlock, non è frutto arbitrario di una retorica che è ormai trita. Il femminismo, cioè, e la volontà di vederlo vincente in ogni dove, ha ben poco a che spartire con il fenomeno Enola, decretato non dalle parole, ma dai numeri. La pellicola dedicata alla piccola di casa Holmes, ragazzina ribelle interpretata da quella meraviglia di sedici anni che è Millie Bobby Brown, ha saputo prendersi il primo posto nelle classifiche dei titoli più visti su Netflix. E, nelle settimane, ha saputo tenerselo stretto. Come, è facile a dirsi.
Enola Holmes, l’ultima donna che Netflix ha voluto raccontare, è frutto della diversità. Non di quella forma di diversità diventata anch’essa parte di una retorica banalotta, ma di una diversità genuina, attinente alla realtà, non alla politicizzazione di questa. Enola Holmes è diversa come lo sa essere una ragazzina qualsiasi. Ed in nome della propria diversità intrinseca ha vinto gli stereotipi legati alla narrazione di genere.
Non ci sono ruoli di supporto, in Enola Holmes. La piccola non è (solo) la sorella di un uomo più famoso, schiacciata dal peso della notorietà fraterna. La detective, che in quanto sedicenne riesce ad avere dalla sua anche quel po’ di magia capace di rendere digeribile l’altrimenti surrealtà della trama, vive per sé e in sé, affrancandosi dai cliché televisivi e cinematografici. Brillante e indipendente, è parte di un universo complesso, del quale Netflix ha saputo (o, quantomeno, tentato) di restituire ogni più piccola sfumatura. Enola Holmes non è la sola, ma l’ultima, di un’offerta in cui sono confluite, tra le altre, Nairobi e Tokio, Red e le carcerate del Litchfield Institute, Nina Simone e la Esty Shapiro di Unorthodox. Per sapere, dunque, cosa guardare per avere davanti a sé una riproduzione attendibile e vera di quel che significa, oggi, essere donne, sfogliate la gallery in alto e scoprite quali sono gli show più belli che Netflix abbia prodotto.