Interventi estetici rivitalizza sguardo nell’era della mascherina
Allo scadere dei tre mesi di quarantena, i telefoni di medici e chirurghi estetici in tutta Italia hanno cominciato a squillare senza sosta. Il botox in fondo al buio per molte, insomma. «Chi aveva programmato trattamenti o interventi nel periodo del lockdown, appena possibile, li ha rimessi in agenda, in pochissimi hanno rinunciato. Credo si sia voluto tornare a splendere dopo un momento di clausura», afferma il Dott. Alessandro Gualdi, specialista in chirurgia plastica ed estetica. Le richieste? Le più disparate: dai mini interventi non invasivi alle vere e proprie operazioni.
A ME GLI OCCHI
Partiamo da un dato di fatto: anche se abbiamo ceduto al lievito madre un po’ troppo in lockdown, allo specchio noi italiani vogliamo vederci al meglio. Come emerso da una ricerca condotta da MioDottore – piattaforma specializzata nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner – che ha analizzato il rapporto che nel nostro Paese si ha con la propria immagine, indagando la relazione con la chirurgia estetica, quali parti del corpo si vorrebbero ritoccare e quali sono le più affascinanti. Per uomini e donne il vincitore assoluto è lui, Mr. sguardo: non stupisce, dunque, che tra gli interventi più inseriti in to do list, specie dalle over 45, vi sia un ritocchino alle palpebre.
UNO SGUARDO AI TRATTAMENTI
Ma, nello specifico, quali sono ora gli interventi più richiesti? «La blefaroplastica ha subìto un’impennata di richieste, per eliminare sia l’eccesso di pelle che cade sulle ciglia rendendo l’occhio stanco e pesante, sia le antiestetiche borse. A seguire c’è stato un aumento delle richieste del lifting del sopracciglio che mette in evidenza la forma e il colore degli occhi, donando un aspetto più riposato. Conferisce, inoltre, maggiore risalto alle espressioni che possiamo comunicare anche solo con lo sguardo, fondamentali in quest’epoca di mascherina», spiega il Dott. Umberto Tozzi, specialista in chirurgia maxillo-facciale, medicina e chirurgia estetica. «Di pari passo è aumentata anche la richiesta dei trattamenti meno invasivi, come il botulino o il meso-botox (combo di botulino e rivitalizzanti, ndr.), per rendere meno stanca la zona, alzare temporaneamente il sopracciglio e, soprattutto, aprire lo sguardo. Quest’ultimo trattamento, associato o meno a una biorivitalizzazione cutanea, alla radiofrequenza o agli ultrasuoni microfocalizzati per stimolare il collagene, idrata la pelle e riduce le borse».
TRATTAMENTI ESTETICI NELLA ZONA OCCHI, NOVITÀ
Nell’anno pandemico, per riportare indietro le lancette dell’orologio sulla zona sguardo, ci sono delle novità? «C’è un affinamento e una continua evoluzione per quanto riguarda le tecniche, come l’uso della tossina botulinica, il lipofilling, l’utilizzo di alcuni laser, ma non novità in senso stretto. La differenza sta nella tecnica e nell’approccio del professionista che deve aspirare a ottenere un risultato più naturale possibile. Il viso è una zona molto delicata da trattare e diventa fondamentale comprendere quando un intervento sia davvero necessario e individuare il tipo di trattamento adatto per quel paziente in quel momento», specifica Gualdi.
MAI PIÙ OCCHIO A FESSURA
Il trend da seguire è, infatti, questo: stop all’artificio e a volti in modalità Ken e Barbie e spazio all’armonia naturale. Ad esempio, nel passato, il così detto occhio a fessura era un diktat estetico, oggi si evita totalmente: «Uno sguardo considerato bello ora deve essere pieno, disteso e, perché no, non privo di qualche rughetta: spesso si utilizza il lipofilling o il filler per andare a riempire un occhio troppo scavato. L’importante è evitare l’eccesso. Un bravo medico è anche colui che sa dire di no a determinate richieste a favore di un risultato naturale», conferma Tozzi al quale abbiamo chiesto da che età cominciare a valutare un ritocco della zona occhi: «Capita d’intervenire anche su pazienti molto giovani, magari per un’asimmetria evidente di base o per occhiaie particolarmente accentuate, tipiche proprio di ventenni. Negli ultimi tempi, infatti, è aumentata la richiesta di filler a base di acido ialuronico per diminuirle. Più che l’età anagrafica, spesso, si prende come riferimento lo stato di salute della pelle che, naturalmente, dipende da tantissimi fattori».
Voglia di vedervi più riposate? Prima di prendere appuntamento, però, in gallery qualche consiglio beauty per prendersi cura di palpebre, borse e contorni occhi a casa nel migliore dei modi a cominciare dalla routine di bellezza.