L’Orestea ai Parioli, nottetempo
«Voi tutti conoscete la trama dell’Orestiade di Eschilo, la ripeto qui in poche parole, e dirò soltanto i fatti». Ci si trova subito dinnanzi a un primo contrasto, ne Le Eumenidi di Gipo Fasano, esordio tra i meno «allineati» del cinema italiano attuale, perché lo spettatore è costretto tra due reliquie del passato, remoto e prossimo. C’è la tragedia greca da un lato (il passato remoto) e gli appunti per l’Orestiade africana di Pier Paolo Pasolini dall’altro (il passato prossimo). … Continua
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