A lezione di filosofia nel boudoir, il vortice «scandaloso» di Sade
Li asciuga e rende fluida la scrittura scenica, senza eliminare il marchio impresso da oltre due secoli a quei dialoghi libertini. Con una pulizia geometrica, Fabio Condemi restituisce La filosofia nel boudoir lasciando scorrere lo scandaloso linguaggio sadiano in quel suo vortice che tutto sembra inghiottire. E annullare, nel dualismo liberazione/indottrinamento di Eugénie, quindicenne da iniziare al sesso, o meglio strumento drammaturgico attraverso il quale interrogarsi su regole e morale e, tout court, sui limiti della ricerca del piacere (dolore … Continua
L'articolo A lezione di filosofia nel boudoir, il vortice «scandaloso» di Sade proviene da il manifesto.