La Siria in bianco e nero, ombre e caravanserragli fra le rovine archeologiche
Rovine archeologiche emergono, in tutta la loro magnificenza, dalla sabbia color d’argento. Grandi diagonali aprono orizzonti su vallate che sembrano appartenere all’aldilà, se non ci fossero le silhouette di due bambini in piedi su una muraglia a rivelarci l’abbaglio. Moschee, caravanserragli e suk si popolano di ombre e di figure immerse nella luce diafana di gesti quotidiani, catturati nello scrigno della Hasselblad 500 di Michel Eisenlohr. Il poetico diario siriano del fotografo nato nel 1974 a La Ciotat, nella costa … Continua
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