Via i park da piazza Duomo a Treviso, Ca’ Sugana avvia la trattativa
TREVISO. Mentre si studia l’ampliamento della zona a traffico limitato (Ztl) del centro all’area di piazza Trentin, spinti anche dalla necessità di dare più spazio ai plateatici dei locali causa distanziamento, c’è un altro grande piano di riqualificazione urbana che sta impegnando la giunta: l’eliminazione del parcheggio di piazza Duomo.
Il piano
Ca’ Sugana sta muovendo i primi passi sul progetto contattando Vescovado e Gruppo Benetton, i due grandi inquilini della piazza. L’idea sarebbe quella di mettere in atto il piano in tempi, per quanto possibile, stretti. Ovvero alcuni mesi. Non si tratta infatti semplicemente di cancellare le linee blu, ma di riqualificare l’intera piazza Duomo dando nuovo volto a un luogo cittadino che – per quanto centralissimo – è sempre stato vissuto più come snodo di traffico che come reale piazza pubblica. L’intento sarebbe quello di ridisegnare il piazzale, anche architettonicamente, lasciando comunque un corridoio per il traffico che l’amministrazione Conte intenderebbe comunque ridurre gradualmente magari alleggerendo i transiti dei bus. Nell’aria c’è anche la possibilità di instaurare una vera e propria Ztl, ma solo in alcuni casi. «Né quindi a livello definitivo né temporaneo come funzionano invece altre aree della Ztl cittadina», spiega, annunciando il piano, lo stesso sindaco Mario Conte.
I parcheggi e le trattative
La pedonalizzazione dell’area, va detto, era un’idea che aveva anche animato la passata amministrazione: Manildo stesso, nel disegnare la sua riorganizzazione della sosta cittadina, aveva pensato all’eliminazione dei parcheggi del Duomo e al loro trasferimento in un futuro Cantarane park a due piani. Ma aveva rimandato tutto ai tempi di un secondo mandato, che però non c’è stato. Ora Conte ha ripreso in mano l’idea, ma con una strategia diversa: «I parcheggi del Duomo troveranno spazio altrove», spiega lui stesso, «e stiamo definendo dove». La sua giunta ha infatti deciso di cestinare l’accordo Manildo-Parcheggi Italia per il raddoppio del Cantarane, e sta trattando con la società i termini di un nuovo piano della sosta. Non è escluso quindi che nelle maglie di questa trattativa, così come in quelle del futuro nuovo bando della gestione della sosta a raso in città (ormai si andrà al 2021), si trovi dove ubicare i sessanta posti circa che sono davanti al Vescovado.
Un progetto anche in casa benetton
Ormai quattro anni fa, emerse che anche il Gruppo Beneton (che stava già lavorando per trasferire Edizione all’ex tribunale di piazza Duomo), stava lavorando a un progetto architettonico per una nuova piazza. Ad occuparsene il fidato urbanista di “casa”, Domenico Luciani, pronto a mettere la bozza sul tavolo del Comune anche potenzialmente come dono alla città. Con il cambio di amministrazione, però, tutto si arenò. E ora?
Di certo il gruppo Benetton in tutta la partita del Duomo non ha ruolo secondario, vista l’intenzione di proseguire con l’intervento del restauro nel quadrante ex Tribunale-ex Intendenza di Finanza, con immobili a destinazione mista e parcheggi sotterranei.