Vittima della strada a 42 anni, palasport gremito per l'addio a Manuel
MESTRINO. Il palazzetto di Lissaro era gremito di persone, pur nel rispetto delle disposizioni anti Covid, sia all’interno che all’esterno, per l’ultimo saluto, ieri pomeriggio, a Manuel Michelotto, il quarantaduenne deceduto in un incidente stradale a Saccolongo martedì scorso, insieme all’amico Eliseo Rocco.
Erano presenti anche il sindaco di Mestrino, Marco Agostini, e il primo cittadino di Rubano, Sabrina Doni: Manuel era originario di Rubano e lì, adesso, riposa, nel cimitero di Bosco. La bara, ricoperta di girasoli, è stata portata all’interno del palazzetto a spalla dagli amici, che lo hanno voluto ricordare con dei manifesti di saluto raffiguranti un trattore.
«I trattori erano la sua passione» ricordano gli amici, «amava guidarli e nel tempo libero coltivava la terra». Le macchine agricole si sono intrecciate al destino della sua vita: cadendo da una mototrebbia trent’anni fa era morto suo padre, mentre la Peugeot su cui viaggiava Manuel si era trovata un trattore davanti lungo la via Pelosa prima di uscire di strada. Manuel era sostanzialmente un uomo buono, con valori solidi: la scelta del Vangelo di Matteo, nel quale Gesù dice che tutto quello che si fa a uno solo dei più piccoli e oppressi è come se lo si fosse fatto a lui, ricordava il grande sostegno nel volontariato e nel costante aiuto che Manuel non aveva mai fatto mancare alla mamma e ai fratelli.
Come ha ricordato la sorella Alessia, in un commovente messaggio finale, dopo il lavoro nell’azienda del gas correva dalla mamma ad occuparsi dei lavoretti in casa e in giardino, salutato con un colpo di clacson dai tanti amici che ancora aveva a Rubano. Gli amici, costante della vita di Manuel, sempre allegro e pronto a fare festa: dall’assessore Roberta Sarasin, che lo frequentava fin dai tempi delle scuole e lo aveva poi coinvolto, insieme alla compagna Stefania, nelle manifestazioni a sostegno dell’hospice pediatrico.
Fino gli Amissi del zio, con i quali organizzava le parate di Carnevale. Lo hanno ricordato con parole di grande affetto, annunciando entrambi che non dimenticheranno di supportare la sua compagna e la loro figlioletta. Le ultime note musicali che lo hanno accompagnato sono state quelle della canzone “Guerriero” di Marco Mengoni, che Manuel tanto amava.