Mister Alvini: "Dobbiamo andare più forte di tutti"
REGGIO EMILIA. La Reggiana è tornata.
Dopo i primi allenamenti divisi in gruppo dei giorni scorsi ieri finalmente i granata si sono potuti allenare collettivamente, seguendo rigidamente tutti i protocolli per la sicurezza, ma almeno potendo essere tutti insieme sul terreno di gioco. Un piccolo inizio di ritorno alla normalità dopo questi lunghi mesi di emergenza e in vista di poter riprendere finalmente anche con le partite vere, quelle che metteranno in palio un posto in quella Serie B che i ragazzi di Massimiliano Alvini hanno provato ad inseguire per tutta la stagione. E che avevano ancora la possibilità di giocarsi sul terreno di gioco con una promozione diretta, visto i pochi punti di distacco dalla capolista Vicenza e con ancora lo scontro diretto da giocare sul campo del Città del Tricolore, se solo il Coronavirus non si fosse messo in mezzo interrompendo sul più bello la stagione di Spanò e compagni.
Ora però pian piano tutto sta tornando alla normalità e, anche nel centro sportivo di Cavazzoli, casa dei granata in quest’ultima parte della stagione così com’era stato negli ultimi mesi prima della sospensione del campionato, i giocatori stanno ritrovando la propria quotidianità e la propria tranquillità per lavorare al meglio.
LA CARICA DEL MISTER
Chi sicuramente non è cambiato in questi mesi è il tecnico Massimiliano Alvini. Una volta saputo che si sarebbe tornati in campo l’allenatore granata ha fatto riemergere tutte le sue energie che aveva tenuto forzatamente sopite durante il periodo dell’emergenza. Troppo importante era quello che stava succedendo in tutta la nazione per pensare al calcio, ma ora che il momento di tornare a giocare si avvicina, è tornato il Massimiliano Alvini che a Reggio tutti hanno imparato a conoscere in questi mesi.
«Giocheremo alle tre del pomeriggio, dobbiamo andare più forte degli altri» oppure «Faremo tre allenamenti al giorno, alle sei del mattino, alle tre del pomeriggio e alle otto di sera» alcune delle frasi che si sentivano ieri uscire dal centro sportivo di Cavazzoli.
Un segno evidente che il tecnico non ha perso lo smalto che aveva prima della sosta e non vuole lasciare nulla di intentato per provare a conquistare quella Serie B che tutti pensano essere alla portata della Reggiana. Non importa se le partite saranno ravvicinate o se ci sarà caldo, mister Alvini non vuole che i suoi giocatori abbassino l’attenzione e non cambino quell’atteggiamento che per tutto l’anno li ha portati a lottare per la vetta della classifica.
IL RECUPERO DEGLI INFORTUNATI
Narduzzo che ha ripreso regolarmente ad allenarsi con la squadra ed è pronto a giocarsi il posto da titolare che ha perso a causa dell’operazione al ginocchio.
Mentre giocatori come Costa o Scappini che nel corso della stagione hanno accusato alcuni problemi fisici hanno perfettamente recuperato, con Scappini che smaltita la fascite plantare può essere la vera arma in più a disposizione di mister Alvini nella corsa alla Serie B considerata la sua grande facilità nel trovare la via del gol come dimostrato anche nella prima parte della stagione, prima di essere costretto ad alzare bandiera bianca per il troppo dolore.