Padova calcio, i playoff di serie C partono bene: Samb pronta a rinunciare
PADOVA. Il Padova si prepara a tornare in campo dopo più di quattro mesi dall’ultima partita ma il primo turno playoff potrebbe già vincerlo a tavolino. In attesa dell’ufficialità, infatti, l’avversario designato per la gara d’esordio negli spareggi promozione dovrebbe essere la Sambenedettese, società che nutre seri dubbi sull’eventualità di tornare in campo o meno. E in caso di rinuncia il Padova passerebbe il turno senza nemmeno giocare.
LA SITUAZIONE
Domani lo scenario sarà più chiaro. Dopo settimane di voci, smentite e ribaltoni, il consiglio federale che si riunirà alle 12 sarà chiamato a formulare le modalità di ritorno in campo per la Serie C. Se Serie A e Serie B hanno già stilato il proprio calendario e riprenderanno a giocare per finire la stagione regolare, la Lega Pro dovrebbe chiudere anzitempo il campionato e ricominciare soltanto da playoff e playout. Già, ma con quale formula? L’ipotesi più probabile vede la promozione delle tre prime in classifica e la disputa di playoff e playout (quest’ultimi comprendendo anche le ultime della classe). I playoff saranno giocati dalle 28 squadre aventi diritto come da regolamento ma c’è da stabilire quali criteri saranno usati per stilare la classifica definitiva. L’ipotesi principale vede l’utilizzo della media punti e in caso di parità tra due o più squadre valgono scontri diretti e differenza reti. Il Padova è appaiato alla FeralpiSalò, ma essendosi giocato solo uno scontro diretto ci si dovrebbe affidare alla differenza reti che premia i biancoscudati. Il Padova sarebbe quinto e a rigor di calendario dovrebbe affrontare al primo turno, all’Euganeo, la Sambenedettese, che strapperebbe l’ultimo posto utile in virtù della miglior media punti rispetto alla Fermana.
I DUBBI
Ma la Sambenedettese è disposta a tornare a giocare? Al momento sembra più no che sì. La società marchigiana è nel bel mezzo di un cambio di proprietà, un’operazione che, come di consueto nel mondo del calcio, ha tempistiche dilatate e mai certe. Di sicuro c’è che il presidente Fedeli ha annunciato l’addio ed è pronto a passare il testimone il prima possibile. Lo stesso Fedeli si era sempre proclamato contrario al ritorno in campo, ma in queste settimane si è concentrato di più sulla vendita del club. Mercoledì potrebbe essere il giorno decisivo per la fumata bianca, il nuovo proprietario Domenico Serafino sembra pronto a dare nuova linfa alla società ma ancora non ha spiegato quali saranno i piani per l’immediato futuro. Si parla soltanto di ribaltone tecnico, con nuovi giocatori, allenatori e dirigenti: l’attuale direttore sportivo Fusco e allenatore Montero sono al passo d’addio. In tutto questo scenario, al contrario del Padova che ormai ha riaperto l’Appiani da due settimane, la squadra non è ancora tornata ad allenarsi e ciascun giocatore sta seguendo un programma personale da casa. L’ultima notizia ufficiale, inoltre, è un’intervista rilasciata dal medico sociale al sito della società. Il dottor Mauro Persico si è detto contrario al ritorno in campo, spiegando come: «Attualmente non ci siano le condizioni per tornare a giocare». Se la Sambenedettese, quindi, dovesse rifiutarsi di giocare i playoff, stando alle ultime indicazioni non sarebbe rimpiazzata da un’altra squadra ma la sua rinuncia consentirebbe all’avversario designato (probabilmente il Padova) di vincere a tavolino. Nel frattempo, l’ex direttore generale del Padova Giorgio Zamuner, è pronto al grande salto. Dopo aver rescisso con i biancoscudati un paio di mesi fa, Zamuner sta per accasarsi per la prima volta in Serie A, dove prenderebbe il posto di Vagnati alla Spal.