Assalto ai bancomat degli uffici postali di Riotorto e Roselle
PIOMBINO. Esplosioni nella notte a Riotorto e a Roselle. Sono da poco passate le due di domenica 7 giugno quando il boato rompe il silenzio: a salate in aria il postamat dell’ufficio di via della Bottaccina. Un assalto in piena regola con la tecnica del gas, tipo acetilene, utilizzato per saturare l’ambiente interno al bancomat per poi farlo saltare in aria. Il bottino stando a una prima ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Piombino ammonterebbe a 30.000 euro.
Una scena da film. La porta dell’ufficio postale divelta, le fiamme, il fumo e l’odore acre che iniziava a salire. Per domare il principio d’incendio è stato necessario l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Piombino. Una sequenza che replicata dai banditi a distanza di poco più di un’ora all'ufficio postale di Roselle.
È l'ennesima rapina in Toscana negli ultimi giorni. Nella notte tra venerdì e sabato un boato aveva svegliato anche Cascina Terme, in questo caso l'esplosione era stata provocata nella filiale del Crédit Agricole-Cariparma in piazza Martiri della Libertà, i soldi sono volati in aria.