Modena, il ritorno al cinema. «Le platee dimezzate ma a luglio apriamo il Victoria Ora servono i... film»
L’INTERVISTA / 2
«Ora cominceremo a lavorare per il Victoria. Contiamo di aprire a luglio, massimo ad agosto».
Lo dice Jessica Andreola, direttrice del cinema multisala Victoria, dieci sale nella prima periferia della città. «Fino a inizio luglio - continua Andreola - io e i 60 colleghi dello staff siamo in cassa integrazione. Ora inizieremo a operare per mettere a norma, in totale sicurezza, le nostre sale. Per quanto ci riguarda potremo avere 200 persone per sala, il che significa che anche noi andiamo a perdere del pubblico. Abbiamo, infatti, due sale da 378 posti l’una e queste dobbiamo dimezzarle, poi abbiamo le sale più piccole: quattro sono da 205 posti e altre quattro da 129, anche queste andranno praticamente dimezzate. Abbiamo invece già recepito le indicazioni sulla separazione delle persone sedute, con solo i congiunti che possono restare vicini. La buona notizia è invece che, ovviamente anche qui in estrema sicurezza, ci consentono di aprire il bar». La responsabile del multisala prosegue: «Si tratta di regole precise che in alcuni casi, come l’entrata e l’uscita nella struttura, non ci creano problemi: abbiamo infatti due ingressi. Il nostro principale problema è che siamo il punto finale della filiera cinematografica, non siamo un ristorante che il suo menù se lo produce nella cucina accanto alla sala. Per noi il menù sono i film e quelli devono essere realizzati prima di essere proiettati. E’ il problema di tutti i cinema, infatti il 15 giugno in Italia ne riapre solo una manciata». —
S.L.