Ferrovie, Maccanti (Lega): “I piemontesi pagano i disastri di Chiamparino”
Che la tratta Torino-Milano sia uno snodo nevralgico per il nord-ovest è chiaramente esplicitato dai numeri di percorrenza. Oggi a Roma, a colloquio con la parlamentare leghista torinese Elena Maccanti, capogruppo in commissione trasporti della Camera, era presente l’ amministratore delegato di Trenitalia, Orazio Iacono. Dall’audizione ne è emerso che il Piemonte rimane tra le regioni peggio servite anche a causa delle politiche intraprese dalla regione stessa.
«Sull’alta velocità, bene la disponibilità di Trenitalia sui collegamenti con Torino, ma sul trasporto pubblico locale i piemontesi pagano i disastri compiuti da Sergio Chiamparino» ha così dichiarato la Maccanti «Grazie al pressing dei parlamentari e del territorio, Trenitalia prima di Natale, aggiungerà due treni diretti sulla Torino-Venezia, che così salgono a 8, e si è impegnata a verificare con Rfi la presenza di ulteriori slot liberi sul nodo di Milano. In più, con il nuovo orario invernale sarà attivato un nuovo Frecciarossa nella tarda serata da Torino a Milano, aumenteranno da 34 a 38 i collegamenti fra Torino e Roma e da 17 a 28 fra Torino e Napoli. Si tratta di un primo segnale di attenzione positivo, ma che certamente non basta».
«Sul fronte del trasporto pubblico locale invece» conclude Maccanti «Grazie ai cinque anni di governo della Giunta Chiamparino, il Piemonte si ritrova fanalino di coda in Italia. Lo hanno detto chiaramente i vertici di Trenitalia: a causa della scelta della Regione di sottoscrivere negli anni scorsi un contratto a breve termine, l’azienda non ha potuto investire e programmare».
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