Sciopero generale in Francia, 245 cortei in tutto il Paese contro la riforma delle pensioni voluta da Macron
Sciopero generale in Francia contro la riforma delle pensioni voluta da Emmanuel Macron. La mobilitazione, una delle più grandi degli ultimi tempi, prevede 245 manifestazioni in tutto il Paese da Nizza a Lille, passando per Lione. Il corteo più partecipato è quello di Parigi, che alle 13 è partito dalla Gare du Nord con i sindacati e gli “cheminot” – i lavoratori delle ferrovie – in testa. In piazza anche i gilet gialli che ormai da più di un anno protestano contro il governo e chiedono le dimissioni del presidente della Repubblica. Il timore, come già minacciato, è che lo sciopero si protragga a oltranza.
Reporters en colère on va pas se laisser faire #GreveGenerale #grevedu5decembre pic.twitter.com/xfwQ1nXrFY
— Reporters En Colère ???? (@REC_Collectif) December 5, 2019
Macron, come già annunciato nel suo programma di governo, vuole modificare i regimi pensionistici speciali con un intervento che i suoi predecessori hanno sempre fallito (celebre il tentativo del primo ministro Alain Juppé). Macron, anche se ancora non esiste un testo ufficiale della riforma, propone di togliere i regimi speciali pensionistici (sono 42 in totale) e uniformare i vari status con un sistema a punti. I più colpiti sarebbero i ferrovieri che vanno in pensione a 50 anni e 8 mesi (età pensionabile in Francia è a 62 anni): il timore condiviso è che i mestieri usuranti siano danneggiati dal cambio di sistema.
Secondo quanto comunicato dal ministero dell’Istruzione, la mobilitazione nel settore dell’istruzione in Francia ha un tasso di partecipazione del 51,15% nelle scuole primarie e del 42,32% nelle secondarie. Le cifre sono inferiori rispetto a quelle diffuse dai sindacati. La segretaria generale dello Snuipp-FSU, principale sindacato delle scuole primarie, aveva informato del 70% di insegnanti in sciopero. Sophie Vénétitay, della sigla Snes-FSU degli istituti secondari, ha parlato del 65% di partecipazione nelle scuole superiori e nei licei, definendo la cifra un dato “storico”. Forti disagi nella circolazione. Centinaia di voli sono stati cancellati insieme al 90 per cento dei TGV e all’80 per cento dei treni regionali. La RATP ha fatto sapere che 11 linee della metropolitana a Parigi sono chiuse e il traffico sul resto delle tratte “è fortemente perturbato”. I sindacati hanno annunciato che lo sciopero verrà prorogato “fino a lunedì” per “la quasi totalità dei lavoratori in sciopero”. A Parigi hanno chiuso al pubblico la Tour Eiffel e il Musée d’Orsay, mentre resta aperto il Louvre – fatta eccezione per alcune aree del museo – dove non è interessata dalla mobilitazione la retrospettiva su Leonardo per il cinquecentenario della morte.
Ça démarre gare de l’est #Paris #grevedu5decembre #GreveGenerale pic.twitter.com/U287CGjwW6
— la chouette #ReferendumADP ➡️ www.signons.fr (@la_chouet) December 5, 2019
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