«Space Jam 2»: finite le riprese del film con LeBron James al posto di Michael Jordan
Sono passati ventitré anni dall’epico scontro tra i Looney Tunes e i Monsters, eppure sembra che non sia finita qui. A luglio del 2021 uscirà, infatti, il secondo capitolo di Space Jam, uno dei film più fortunati degli anni Novanta, capace di contaminare i cartoni animati con gli esseri umani in una maniera inedita, sorprendente. E così, a fronte di tutti i revival che abbiamo visto e che vedremo nei prossimi anni, la Warner Bros. non poteva restare a guardare, puntando su un cavallo che sembra più che vincente e su un altro campione di basket di fama mondiale come protagonista: LeBron James, grande fan del film originale.
https://www.youtube.com/watch?v=PJmy6WjFuboSarà lui, infatti, a sostituire Michael Jordan in questa nuova avventura di cui non è stata ancora resa nota la trama, anche se quasi sicuramente ruoterà ancora una volta attorno a una partita di basket tra i Looney Tunes e un nemico comune. Il film, che vedrà nel cast anche Sonequa Martin-Green nel ruolo della moglie di James e diverse personalità del basket maschile e femminile, da Klav Thompson a Diana Taurasi, ha da poco concluso le riprese, dando il via a una lunga fase di post-produzione che impiegherà un anno pieno per essere ultimata. Space Jam 2, che ha cominciato a prendere forma già nel 2014 proprio per via dell’interesse di LeBron James e della sua casa di produzione indipendente, la SpringHill Entertainment, è affidato alla regia di Malcolm D. Lee, che subentra a Justin Lin e a Terrence Nance, che ha abbandonato il progetto per via di «divergenze creative» con lo staff.
Il primo film di Space Jam, a fronte di un un budget di 80 milioni di dollari, ne ha incassati in tutto il mondo più di 230, confermandosi come uno dei titoli di maggior successo del 1996: la speranza è, naturalmente, che il miracolo si replichi con questa nuova versione, specialmente grazie all’ondata di revival, reboot e sequel che stanno invadendo Hollywood negli ultimi tempi, trainati da quell’«effetto nostalgia» che piace tanto al pubblico. Il progetto di riportare in vita Space Jam, dopotutto, è in ballo dal 1997, quando il regista Joe Pytka fu costretto a gettare la spugna per via del forfait di Michael Jordan, che non aveva alcuna intenzione di proseguire la sua carriera di attore, e il mancato ingaggio di star come Jackie Chan che avrebbero dovuto raccoglierne l’eredità.