Morto Fred Bongusto, cantante di tutti gli amori «nati a Malaga»
Era malato da tempo, Fred Bongusto, colpito dal male peggiore che un cantante possa immaginare: la sordità. Nato Alfredo nella Campobasso di metà anni Trenta, ha scoperto la proprio voce, un voce calda, profonda, da crooner americano, all’epoca degli studi. Allora Bongusto, che nel 1964 avrebbe inciso Una rotonda sul mare, saltava di complesso in complesso. C’erano i gruppi del liceo, e i 4 Loris, con i quali, nel 1961, ebbe il primo contratto. La carriera di solista, che negli anni lo portò a Sanremo e in Sud America, arrivò nel 1962, con un 45 giri studiato insieme a Ghigo Agosti. Sul lato A, il disco portava il brano Bella Bellissima. Sul lato B, Doce doce, una canzone che, più di tutte, fu essenziale alla carriera di Fred Bongusto.
https://www.youtube.com/watch?v=evKixWkm5jMDal 1962 al 2010, anno in cui pubblicò il suo ultimo singolo, Back to Rome, l’artista cantò l’Italia: l’Italia del boom economico, l’Italia delle balere e degli amori nati a Malaga. Compose le colonne sonore di alcuni tra i più celebri film della commedia all’italiana, Il tigre di Dino Risi, Malizia di Salvatore Samperi, Fantozzi contro tutti di Neri Parenti e Paolo Villaggio. Poi, ormai settantenne, vinse la propria battaglia contro la sordità. Nel 2006, due anni dopo aver denunciato gravi problemi di udito, tornò sulle scene con un apparecchio acustico nuovo di zecca. Un aggeggio miracoloso che gli avrebbe permesso di «creare una linea diretta con l’orecchio». Linea, questa, che s’è interrotta nella notte tra il 7 e l’8 novembre 2019.
https://www.youtube.com/watch?v=xNHBjOBixZ0«Alle 3.30 circa, ha cessato di battere il cuore di Fred Bongusto», si è letto in una nota diffusa dall’ufficio stampa del cantante, i cui funerali saranno celebrati alle 15 di lunedì 11 novembre nella Basilica di Santa Maria in Montesanto, a Roma.