A lezione di sensualità da Jennifer Lopez
È tornata nelle sale cinematografiche con l’intenzione ben precisa e per nulla nascosta di sedurci, Jennifer Lopez. La star di origini portoricane sta scaldando i cinema italiani con il suo Hustler – Le ragazze di Wall Street, del quale è produttrice e protagonista, nelle vesti – decisamente succinte – di una spogliarellista truffaldina, regalandoci – se non una performance da Oscar… ma chissà! – certamente un’esibizione di pole dance a prova di professionista del settore che rimarrà memorabile nella sua filmografia. E nell’immaginario contemporaneo alla voce «sensualità & Co.».
https://www.youtube.com/watch?v=tgDBVHNsr-A
Tutto (o quasi) merito dei fascianti outfit al limite del bondage e dei tacchi dal plateau vertiginoso che esibisce nella pellicola? Non scherziamo.
Perché la sensualità sta a JLo come il calore sta al sole. È naturale, imprescindibile, inevitabile. Ce l’ha dentro, e non riesce proprio a non trasmetterla (anche lei, come Jessica Rabbit, potrebbe dire: «è che mi disegnano così…»). E se è vero che il turbamento che Jenny from The Block è in grado di suscitare non dipende dai look indossati, è altrettanto vero che la caliente portoricana ha saputo, nel corso degli anni, premere sul pedale dell’acceleratore della sexiness anche inguainandosi in abiti sfacciatissimi, in tubini più terza che seconda pelle, in outfit più vedo che non vedo, in mise con più oblò di una nave da crociera e in evening dress sbrilluccicanti e ridotti al minimo sindacale di cm quadrati di tessuto, senza mai cadere nella volgarità.
Un equilibrio mirabile ed esemplare, un esercizio di stile sul bordo del precipizio del trash, dal quale c’è solo da imparare. Come ben testimoniano i migliori (leggi più hot) outfit della neo50enne, che abbiamo raccolto nella nostra gallery. Certo, non saranno look «da tutti i giorni» e nemmeno replicabili per una banale serata in discoteca, eppure ognuno di essi può insegnarci qualcosa. Ecco cosa.
1. Essere fieri. Sempre.
Nei tanti anni di carriera, JLo ha sempre glorificato le proprie forme, anche in quei momenti storici nei quali non erano esattamente di moda, secondo i canoni più diffusi e condivisi. Il body positive l’ha inventato lei, insomma. Le sue curve mozzafiato vengono esaltate ogni anno sempre di più grazie a faticose sessioni in palestra, ma anche per merito di abiti pensati ad hoc. Lo ha dimostrarlo 20 anni fa quando, sul red carpet dei Grammy, ha indossato il Jungle dress di Versace che l’ha resa un’icona di stile, e lo ha ridimostrato quest’anno con la versione 3.0 dello stesso vestito verde, chiudendo la passerella di Versace. Tutte le donne che l’hanno ammirata, dal vivo o sui social, hanno reagito nello stesso modo: «avercelo un corpo tonico, sexy e vero come il suo». Il mantra di JLo da seguire alla lettera: mai criticare o mortificare il proprio corpo. Piuttosto, imparare a mettere in mostra i punti giusti, con gli abiti che fanno stare bene e in cui ci si piace.
2. Un po’ di scintillio è sempre una buona idea.
Paillettes, strass, diamanti. Jennifer Lopez ama abiti letteralmente incrostati di bagliori. Li indossa – gli scintillii – con nonchalance dalla testa ai piedi, come ha dimostrato al Met Gala 2019. Da imitare, anche solo sfoggiando una gonna, una blusa o un accessorio. Illuminano e rendono radiose all’istante. Certo, serve un po’ di spavalderia. Ed è proprio questa la lezione da apprendere.
3. Mai senza il giusto paio. Di orecchini o di tacchi vertiginosi.
Il «final touch alla Lopez», che conferisce ancora più sensualità ai suoi look conturbanti, è proprio un paio di orecchini. Maxi, spesso a cerchio, o lunghi e ricchi di diamanti incastonati. Anche le scarpe devono essere, secondo il JLo pensiero, effetto bling-bling. Che siano dalle classiche pump tacco 12 o plateau vertiginosi.
4. Fidarsi dello stylist è bene.
JLo ama gli abiti fascianti, soprattutto con trasparenze o spacchi che risaltano la curve. Il merito delle sue scelte di look va anche ai suoi stylist, Rob Zangardi e Mariel Haenn, che optano per colori che mettono in risalto la carnagione di Jennifer e per modelli che si prestano alla sua silhouette. A Jennifer, per esempio, donano particolarmente i bandage dress, che mettono in risalto décolleté e addominali, in colori chiari come il rosa antico e il verde menta, o in nuance più d’impatto come il giallo e il nero. Bene, e per chi non ha uno stylist? Fidatevi del parere delle amiche e dei consigli delle sorelle. Il più delle volte (ok, non sempre) sono sinceri e disinteressati.
5. Mai smettere di celebrare la propria età.
Jennifer non ha paura del tempo che passa. Anzi, a 50 anni è favolosa quanto (se non di più) a 30. Per festeggiare questa nuova tappa della sua vita, l’inossidabile Jen non solo ha organizzato un party spettacolare a Miami, ma anche un tour, volutamente chiamato It’s my Party. Ha scelto abiti di scena super sexy, dandoci l’ultima life lesson. Ovvero: imparare, prima di ogni altra cosa, ad amare e accettare noi stesse, senza aver timore di essere etichettate come «agée». Gli abiti non hanno una data di «scadenza». Ecco, forse quest’ultimissima parte, però, vale solo per JLo. E per le poche divine come lei.