Tor di Valle, l’ombra della crisi a 5 Stelle
È calato il silenzio e non è un silenzio metaforico. E' stupore, sconcerto e melanconia. In Campidoglio non hanno voglia di parlare di un bel niente, figuriamoci dello stadio della Roma . (...) In realtà, anche se affondato nel silenzio, l'iter per Tor di Valle sta andando avanti. E stanno andando avanti anche i tentativi di fermarlo, segno che se non v'è certezza del successo non ne abbiamo neppure del fallimento. Sono ripresi da una quindicina di giorni gli incontri tra i tecnici di Eurnova e quelli degli uffici comunali. Tengono una o due riunioni a settimana e rispetto alle giornate di gelo intenso tra le parti siamo in una fase di cordialità. (...) Non è che la situazione sia cambiata di molto, ma perlomeno la corrente ha ripreso a scorrere nella direzione carretta. (...) Su Tor di Valle adesso decidono i vertici nazionali. Che prima erano propensi a dare il via libera e al momento sono confusi, temono di sbagliare mossa, devono riadattarsi all'ambiente diventato ostile. Quindi in Comune procedono silenti e prudenti, temendo che qualsiasi cosa facciano possa essere usata contro di loro.
(corsport)