«Lontano da te»: quando «Boris» incontra «Il Segreto»
Lontano da te, nuova fiction Mediaset al debutto su Canale 5 nella prima serata di domenica 9 giugno, è una commedia d’amore: una storia romantica che racconta di un’unione tra persone agli antipodi. Massimo, nella produzione, è figlio della ricca borghesia romana. Amministratore delegato di un’azienda in crisi, trascina pigramente una relazione agonizzante. Per forma, perché questo è quel che si chiede ad un uomo del suo livello, pensa, prima di imbattersi in Candela, madre single di un bimbo da un compagno criminale, in carcere per truffa.
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«Non mentire»: il buon esordio della nuova fiction MediasetCandela, originaria di Siviglia, è una modesta ballerina di flamenco con la quale Massimo non ha nulla a che spartire. Eppure, quando incrocia i suoi occhi scuri, i capelli castani gettati sulle spalle, quell’uomo un poco snob perde ogni riserbo. Candela diventa la donna davanti alla quale non una sola regola tra quelle razionali che ne hanno governato la vita riuscirà a mantenere intatto il proprio valore. Capitolerà Massimo, distante da Candela tanto quanto il suo interprete dista dalla co-protagonista.
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Francesco Pannofino: «Boris? Forse avrà un seguito»A prestare il volto a Massimo, in un gioco di incontri e scontri che, quasi, fa sorridere, è Alessandro Tiberi, l’Alessandro di Boris, stagista impacciato alla mercé di René Ferretti. Dall’altra parte, nei panni della bella insegnante di flamenco, c’è, invece, Megan Montaner, la Pepe de Il Segreto. Gli universi di riferimento degli attori, dunque, non potrebbero essere più distanti. L’uno rappresenta il prodotto di culto, noto solo ad una élite di spettatori poco tradizionali. L’altra rappresenta il nazional popolare. E, forse, è proprio questa strana commistione di generi a rendere Lontano da te una scommessa interessante. Una scommessa che, con un poco di fortuna, potrà inserirsi nel solco, più che positivo, tracciato dalla nuova fiction Mediaset.