Sudanesi espulsi, la Cedu ammette i ricorsi contro l’Italia
Il governo italiano ha tempo fino al 30 marzo per spiegare le motivazioni che il 24 agosto del 2016 portarono all’espulsione forzata di 43 cittadini sudanesi dopo che questi erano stati fermati a Ventimiglia. A deciderlo è stata la Corte europea per i diritti dell’uomo (Cedu) che nei giorni scorsi ha dichiarato ammissibili i ricorsi presentati da cinque dei migranti rimpatriati. «I sudanesi furono vittime di un vero e proprio rimpatrio collettivo, del tutto illegittimo anche perché verso un Paese … Continua
L'articolo Sudanesi espulsi, la Cedu ammette i ricorsi contro l’Italia è stato pubblicato su il manifesto.